A tu per tu con gli scrittori: i nuovi eventi del Forum Monzani
Dal 1 marzo i nuovi appuntamento con Marco Santagata insieme a Francesco Guccini, il riservatissimo Daniel Pennac, la forza di Lucia Annibali e Matilde d’Errico, l’ironia di Francesco Piccolo:
Anticipa la primavera la seconda parte del calendario di “Forum Eventi”: da domenica 1 marzo a domenica 29 marzo il Forum Guido Monzani di Modena ospita storie, romanzi, saggi e, naturalmente, i loro autori: quattro date da segnare in agenda, tutte a ingresso gratuito.
Ma anche la musica sarà protagonista al Monzani, con un grande “evento speciale”: sabato 7 marzo Roberto Vecchioni salirà sul palco del Forum e metterà la sua voce a servizio dei progetti Unicef: per questo appuntamento i biglietti sono in prevendita presso tutti gli sportelli della Banca popolare dell’Emilia Romagna. La rassegna è organizzata dalla Banca popolare dell’Emilia Romagna con il patrocinio del Comune di Modena.
Si ricomincia domenica 1 marzo alle 17 con Marco Santagata, scrittore modenese, che presenta il suo ultimo romanzo “Come donna innamorata” (Guanda) conversando con un ospite d’eccezione: Francesco Guccini. Modera l’incontro un altro letterato modenese doc, Albeto Bertoni, mentre Andrea Ferrari leggerà alcuni brani del libro. È un Dante intimo, rivelato anche nella sua fragilità, e nelle sue ambiguità, quello che Marco Santagata mette in scena in un romanzo che restituisce le atmosfere, le parole, le inquietudini di un Medioevo vivido e vicino. Come si può continuare a scrivere quando la morte ti ha sottratto la tua Musa? È questo l’interrogativo che, l’8 giugno 1290, tormenta Dante Alighieri, giovane poeta ancora alla ricerca di una sua voce, davanti alle spoglie di Beatrice Portinari. Da quel momento tutto cambierà: la sua vita come la sua poesia. È sgomento, il giovane poeta; e smarrito. Mentre le trame della politica fiorentina minacciano dapprima i suoi affetti – dal rapporto con la moglie Gemma all’amicizia fraterna con Guido Cavalcanti – e poi la sua stessa vita, Dante Alighieri fa i conti con le tentazioni del potere e la ferita del tradimento, con l’aspirazione al successo e la paura di non riuscire a comporre il suo capolavoro…
Il sabato successivo, il 7 marzo alle 21, è la volta dell’ “evento speciale Unicef”: Roberto Vecchioni si esibisce in concerto per sostenere i bambini orfani a causa del virus Ebola. I biglietti per la serata si possono già acquistare in tutte le Agenzie della Banca Popolare dell'Emilia-Romagna e presso il Comitato Unicef in Via Calle di Luca, 24 a Modena (ingresso 20 €). Nel corso della serata vengono assegnati i Premi RAGNO D'ORO AWARD ai modenesi che hanno onorato la loro città: infatti, per l’anno 2015, il Comitato Unicef di Modena ha deciso, con l’intenzione di ricordare con una manifestazione più sobria la persona e l’opera di Gianluigi Brugnoli, scomparso recentemente, di organizzare questo concerto in sostituzione dell'abituale convivio che si teneva a Villa Cesi. Prima del concerto avranno luogo le premiazioni e la consegna dei riconoscimenti. La conduzione è affidata a Guido De Maria e Riccardo Benini, che è anche Direttore Artistico dell'evento. Al termine del concerto, Roberto Vecchioni incontrerà il pubblico per la firma copie del suo nuovo libro “Il mercante di luce”, pubblicato da Einaudi.
Mercoledì 18 marzo alle 21 sale sul palco Daniel Pennac, romanziere tanto popolare quanto riservato, insieme a Fabio Gambaro per presentare il suo ultimo libro, “L'amico scrittore” (Feltrinelli). Un libro in forma d’intervista in cui Daniel Pennac ripercorre la sua carriera di scrittore, dai primi noir della serie di Benjamin Malaussene fino a Storia di un corpo, passando per Come un romanzo, Ecco la storia e Diario di scuola. Un’incursione nell’officina del popolare romanziere, tra ricordi e riflessioni, in cui Pennac si esprime – oltre che sulla genesi e i caratteri delle sue opere – sul mestiere dello scrittore, la lingua, il teatro, le lettura, la scuola, la cultura, la famiglia, la politica e l’Europa. E dopo i famosi “dieci diritti del lettore”, prova a tracciare la mappa dei possibili diritti dello scrittore, a cominciare da quello fondamentale della libertà di scrittura.
Un doppio appuntamento tutto al femminile quello di sabato 21 marzo a partire dalle 17.30: Lucia Annibali e Matilde d’Errico, partendo dai loro recentissimi libri, parlano di amore e violenza. Una storia ormai nota a tutti quella di Lucia, che comincia a Pesaro, una sera di aprile 2013: 35 anni, avvocato, viene sfregiata con l’acido mentre rientra dalla palestra. A colpirla, due albanesi assoldati dall’ex fidanzato, avvocato come lei, ora in carcere con l’accusa di lesioni gravissime e tentato omicidio. Da allora, Lucia ha subito nove interventi. Indossa una maschera ma ha trovato la forza di reagire e di raccontare questa tragica esperienza nel suo libro “Io ci sono” (Rizzoli) per mostrare a tutte le donne che si può lottare e vincere persino contro la più devastante delle violenze. Nel 2008 Matilde D’Errico ha cominciato a far emergere il dramma della violenza sulle donne nella trasmissione televisiva Amore criminale, di cui è autrice e regista. Le vittime del femminicidio muoiono per la rabbia, la gelosia, l’orgoglio degli uomini. Ma soprattutto muoiono perché sono donne, ancora troppo spesso silenziose, educate a una folle rassegnazione che non le spinge a denunciare chi abusa di loro. In sei anni ha portato sullo schermo centinaia di storie vere – storie di vittime soprattutto, ma anche di chi, nonostante gli abusi, ce l’ha fatta – sempre senza morbosità, senza retorica. Ed è cosí, con la stessa misura, che ne racconta alcune nell’omonimo libro edito da Einaudi, dove a parlare, nella loro drammaticità, sono semplicemente i fatti.
Domenica 29 marzo, alle ore 17.30, è previsto un reading di Francesco Piccolo (Premio Strega 2014). “Momenti di trascurabile felicità” e “Momenti di trascurabile infelicità” sono due libri fratelli, che comunicano tra loro: “Ogni volta che ho letto dei Momenti in pubblico, mi sono reso conto che l’adesione totale della mia voce al personaggio che attraversa i due libri, è un modo per raccontarli ancora meglio”, spiega l’autore. Per questo proprio in occasione della pubblicazione di Momenti di trascurabile infelicità (Einaudi), Francesco Piccolo ha cominciato a girare l’Italia con un reading tratto dai due libri. Si tratta di un modo semplice per avere un contatto diretto e vivo con i lettori e provare a interagire con loro “per vedere l’effetto che fa”. Un’occasione per far parlare i libri stessi, con la voce inconfondibile di chi li ha scritti, in un’ora dedicata a Momenti felici e infelici dell’esistenza quotidiana, che ci accomunano tutti in un sorriso (a volte amaro).
Questa edizione di “Forum Eventi” si chiude in aprile con due eventi dedicati all’anniversario del centenario della prima Guerra mondiale a cura dello storico modenese Giuliano Albarani: l’appuntamento è per sabato 11 aprile e domenica 19 aprile. Il Forum Guido Monzani, centro di formazione e cultura della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, veniva inaugurato tredici anni fa con l’obiettivo di offrire alla città una struttura d’eccellenza. E così è stato, perché il Forum, oggi centro multifunzionale consolidatosi come punto di riferimento a livello regionale, è entrato a far parte, a pieno titolo, del circuito culturale di Modena.
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