In scena meraviglie dello spazio con “Planetario” dei Deproducers
CARPI. Torna in scena “Planetario”, lo spettacolo dei Deproducers che illustra le meraviglie del cosmo attraverso i racconti dell'astrofisico Fabio Peri, accompagnato dalla musica del collettivo...
CARPI. Torna in scena “Planetario”, lo spettacolo dei Deproducers che illustra le meraviglie del cosmo attraverso i racconti dell'astrofisico Fabio Peri, accompagnato dalla musica del collettivo artistico, dalle immagini ufficiali dell’ESA e della NASA e da visual suggestivi creati ad hoc. Quattro appuntamenti straordinari per celebrare le recenti “conquiste dello spazio” che hanno riportato l'attenzione verso l'Universo: dalla missione di Samantha Cristoforetti (la prima italiana nello spazio) all'atterraggio della sonda Philae su una cometa lontanissima dopo un viaggio lungo 10 anni, il tutto grazie al contributo prezioso della tecnologia italiana. Dopo Roma e Milano lo spettacolo approda, alle 21 di stasera, al teatro Comunale di Carpi, mentre l'ultimo spettacolo è per domani a Verona. Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia, Gianni Maroccolo e Max Casacci si prendono così una breve pausa dai rispettivi progetti per tornare al collettivo che durante il 2014 ha firmato due colonne sonore originali per il cinema, “Italy In A Day” di Gabriele Salvatores e “La Vita Oscena” di Renato De Maria, e ricevuto importanti riconoscimenti come il Premio di Assomusica durante l’ultima Mostra del Cinema Di Venezia. Lo spettacolo, in questa rinnovata versione, oltre a raccontare il mistero della nascita dell'Universo, le costellazioni e la loro mitologia, il rapporto tra l’Uomo e l’Infinito, sarà arricchito dall'esecuzione, per la prima volta dal vivo, di “Just One Day”, fortunato brano di punta della colonna sonora del film “Italy In A Day”. I Deproducers - Max Casacci, Vittorio Cosma, Gianni Maroccolo e Riccardo Sinigallia, vale a dire quattro tra i migliori produttori/musicisti in circolazione - erano al lavoro da diversi mesi su un progetto musicale la mattina in cui Vittorio Cosma si infilò in quel Planetario per una visita improvvisata, nel corso della quale fece la conoscenza di Fabio Peri. La loro collaborazione era nata per istinto naturale, un “effetto domino” provocato da un’idea che da tempo brillava davanti agli occhi di Vittorio Cosma: creare musica insieme a dei musicisti/produttori che stimava, e dare vita ad un progetto concettuale vero e proprio. Gianni Maroccolo, Riccardo Sinigallia e Max Casacci sono già lì, uniti tra loro da un solo grado di separazione. I quattro si incontrano per alcune session, l’intesa è immediata, si suona restando “in ascolto”, facendo spazio agli altri. Un caso più unico che raro, che conferma loro che il marchio Deproducers può nascere, ed affrontare nuova musica e tanto altro. (nic.cal.)
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