Gazzetta di Modena

Max Tortora: una commedia sulla “guerra” genero-suocera

Max Tortora: una commedia sulla “guerra” genero-suocera

L’attore e Paola Tiziana Cruciani interpretano “Di mamma non ce n’è una sola” Il lavoro, di cui i due attori curano anche la regia, presentato in prima nazionale

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MODENA. Prima nazionale stasera, alle 21.15, al teatro Michelangelo della commedia “Di mamma non ce n'è una sola” con Max Tortora e Paola Tiziana Cruciani (che curano anche la regia). Sono previste due repliche domani e giovedì allo stesso orario. La commedia, scritta e diretta dai due attori, è un gustoso spaccato della vita matrimoniale. L’ingegner Massimiliano Piccioni, vive una vita tranquilla con la giovane moglie. Nonostante la loro differenza di età, il matrimonio sembra funzionare. Solo una cosa il buon Massimo non ha mai sopportato della sua giovane moglie: la suocera brontolona, Teresa Pellecchia. Purtroppo non si tratta solo di un luogo comune, la signora in questione ricambia il disprezzo del genero ed evita accuratamente di farsi vedere in casa dei felici sposi. Succede però che, per la prima volta in tanti anni, sia la giovane moglie a dover partire per lavoro e la situazione si ribalta. L’ingegnere sogna un periodo di divertimento adolescenziale, casa libera e un amico del cuore pronto ad organizzarvi festicciole. Ma è solo un sogno. I due hanno fatto i conti senza considerare le premure della giovane moglie la quale, preoccupata di dover lasciare l’amato sposo per troppi giorni da solo, invita la mamma in casa per tutto il periodo della sua assenza, per accudire il marito e tenergli compagnia. Suocera e genero, quasi coetanei, costretti a convivere. Quale occasione migliore per conoscersi meglio e sotterrare vecchi rancori? Sarà guerra a tutti gli effetti: dispetti, ricatti, smascheramenti, una convivenza impossibile nella quale i due nemici arriveranno addirittura alle mani fino a scoprire che si somigliano più di quanto pensavano.

Max, una commedia con personaggi classici: lui, lei e la suocera.

«Sono costretto a convivere con la suocera che non amo ma alla fine scopro di avere con lei molte affinità. Quando due persone sono costrette a stare insieme si scoprono tante cose».

Insomma, una commedia ironica e divertente.

«Si ride sempre. Verificheremo stasera cosa ne pensa il pubblico di Modena, visto che è un debutto nazionale».

Hai detto che ci vuole tanto amore e tanta follia per fare questo mestiere.

«È anche il titolo del mio one-man-show dove racconto queste due cose necessarie per fare questo mestiere. Ci vogliono entrambe per andare avanti».

Nel ruolo della suocera Paola Tiziana Cruciani, una delle beniamine del pubblico modenese.

Paola, come ti trovi a lavorare con Max?

«Benissimo. Non è la prima volta visto abbiamo già collaborato per un'altra commedia che avevamo scritto insieme».

Raccontaci del tuo personaggio.

«Sono la suocera, quasi coetanea di Max. Ci ritroviamo a vivere alcuni giorni insieme e scopriamo che le visoni della vita sono completamente diverse. Io sono già nonna mentre lui non ha ancora dei figli. Una cosa che succede abbastanza spesso. I due in questi tre giorni parlano con sincerità e scoprono di essere più simili di quello che pensavano».

Da qualche anno sei una delle beniamine del pubblico modenese.

«Se ogni tournée non vengo a Modena, soffro un po'. Quest'anno poi debuttiamo in questa magnifica città e sono curiosa di vedere come ci accoglierà la gente».

Nicola Calicchio

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