Gazzetta di Modena

Migranti e diritti: lezione di Santoro

Migranti e diritti: lezione di Santoro

Al San Carlo il ciclo “Ospite” con il professore di Filosofia del diritto a Firenze

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MODENA. Riprendono oggi alle 17.30 alla Fondazione Collegio San Carlo le lezioni della seconda parte del ciclo dedicato al tema “Ospite”. Emilio Santoro tiene la conferenza “Straniero, non cittadino. Lo statuto giuridico e sociale dei migranti in Europa”. Santoro è professore di Filosofia del diritto all'Università di Firenze e collaboratore della Direzione generale per l'inclusione sociale dell'Unione Europea. Studioso della relazione tra controllo sociale e autonomia individuale, ha diviso le sue ricerche tra l'esame del ruolo dei sistemi punitivi nella dottrina liberale e nello Stato di diritto e l'interpretazione delle conseguenze politiche e sociali delle legislazioni europee che regolamentano l'immigrazione. È membro del comitato scientifico delle riviste “Rassegna penitenziaria e criminologica”, “International Political Anthropology” e “Ley, Razón y Justicia”. Lo sfruttamento dei lavoratori migranti non è un fenomeno solo italiano, in forme più o meno eclatanti è diffuso in tutta Europa. Qualche anno fa la Corte europea per i diritti umani ha avuto modo di affrontare il problema discutendo gli obblighi derivanti dall'articolo 4 sul divieto di schiavitù e lavori forzati della Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. I meccanismi giuridici creati all'interno degli stati non configurano, però, come nello schiavismo classico, una persona proprietaria di un'altra, ma una persona priva di diritti e, di fatto, impossibilitata a esercitare anche quei pochi diritti che le sono formalmente riconosciuti.

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