Gazzetta di Modena

A casa di Lucio: Bologna rende omaggio a Dalla

di Alessia Angellotti
A casa di Lucio: Bologna rende omaggio a Dalla

Da domenica una tre giorni di concerti e reading con amici e collaboratori del cantautore scomparso

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BOLOGNA. Una festa tra amici, un omaggio speciale e insolito. A tre anni dalla scomparsa, Bologna si prepara a ricordare Lucio Dalla, con una tre giorni di apertura straordinaria della casa dove l'artista viveva e lavorava, in via D'Azeglio, che dal 2 al 4 marzo sarà riportata alla sua dimensione di “camera delle meraviglie” con il progetto “A casa di Lucio” promosso dalla Fondazione Dalla con i patrocini del Mibact e del Comune di Bologna. I grandi della musica, ma anche dell'arte e della cultura, animeranno, secondo un programma libero e a sorpresa, l'appartamento bolognese con performance musicali, narrazioni e interventi, in occasione delle quattro visite programmate (alle ore 11, 14, 16 e 18), per ognuno dei 3 giorni, per gruppi di circa 50 persone. Tra gli altri arriveranno Renzo Arbore, Samuele Bersani, Giovanni Caccamo, Caterina Caselli, Gaetano Curreri e gli Stadio, Gigi D'Alessio, Enzo Decaro, Piera Degli Esposti, Paolo Fresu, Alessandro Haber, Vito Mancuso, Vincenzo Mollica, Gianni Morandi, Noemi, Katia Ricciarelli, Ron, Celso Valli, Ornella Vanoni e Federico Zampaglione. I visitatori potranno acquistare il biglietto, in vendita on line sul sito www.acasadilucio.it oppure presso gli uffici di BolognaWelcome in piazza Maggiore 1/E) a 8 euro e restare nell'appartamento un'ora. La casa di via D'Azeglio, «sarà una sorta di chiesa laica, sarà un luna park» ha sintetizzato Michele Mondella, storico press agent di Dalla, presentando l'evento. “A casa di Lucio” «sarà un modo bellissimo per ricordarlo - ha aggiunto Donatella Grazia presidente della Fondazione Dalla e cugina dell'artista scomparso - noi come famiglia, così come i suoi amici, siamo felicissimi di sentire che Lucio è ancora con noi, con la sua musica e con la meraviglia con cui guardava il mondo». Nelle giornate del 2, 3 e 4 marzo, dalle 10 alle 18, inoltre, in piazza de' Celestini, sarà allestito un palco con un pianoforte a disposizione di chi vorrà ricordare Dalla suonando una delle sue canzoni. Alla tre giorni ci sarà però un grande assente: l'attore Marco Alemanno. A rendere giustizia al suo ricordo il documentario, stasera alle 20 al cinema Lumiere, “Tre anni senza Lucio” scritto e diretto dal giornalista e critico cinematografico Mario Sesti con la voce narrante, appunto, di Alemanno.

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