Rossini, Cirri e Halvorsen per il quartetto Sine Confine
Una giovane formazione con percorsi che vanno dal repertorio classico al jazz Il concerto alle 17 nella chiesa di San Michele Arcangelo con ingresso gratuito
MODENA. “Note di Passaggio” torna oggi alle 17 nella Chiesa di S. Michele Arcangelo di Montale per un nuovo appuntamento. Organizzata e curata dagli Amici della Musica di Modena la rassegna vedrà oggi protagonista il Quartetto Sine Confine, formazione dinamica e versatile, con la predilezione per i repertori di rara esecuzione ma di preziosa godibilità; i componenti del Quartetto, i cui percorsi musicali individuali spaziano dal repertorio classico al jazz, dal barocco alla musica leggera, intersecando tradizione e innovazione, vantano tutti collaborazioni con prestigiose orchestre internazionali e rinomati musicisti e direttori.
Il programma, di particolare brillantezza, verte in massima parte sulla figura di Gioachino Rossini, di cui verranno eseguiti importanti lavori strumentali come il virtuosistico “Duetto per violoncello e contrabbasso” e, in apertura e chiusura di concerto, due “Sonate a quattro” (la n.1 e la n.6). Scritte in soli tre giorni da un Rossini appena dodicenne nel 1804, in un periodo in cui il compositore non aveva ancora ricevuto le sue prime lezioni di armonia, queste Sonate sono considerate dalla critica una realizzazione in nuce delle future conquiste stilistiche e musicali del Rossini maturo, per la loro freschezza e originalità, l'indipendenza melodica delle parti e alcune evidenti anticipazioni di certo stile operistico rossiniano (come nel terzo movimento della “Sonata n.6”, che porta l'indicazione Tempesta). Completano il programma il “Concerto per violoncello in re maggiore” del compositore forlivese Giovanni Battista Cirri, composto nel 1780 per il Duca di York, e la celebre “Passacaglia” di Johan Halvorsen su un tema di Händel, scritta originariamente per violino e viola nel 1897 e presentata in questa occasione come omaggio all'unico strumento della famiglia degli archi mancante: la viola. Appositamente trascritta per violino e violoncello, completa le combinazioni di strumenti restituendo al violino il suo ruolo di strumento virtuoso.
Come per tutti i concerti della rassegna, l'ingresso è gratuito. Il concerto è realizzato con il contributo finanziario del Comune di Castelnuovo Rangone, della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, della Banca Popolare dell'Emilia Romagna e della Regione Emilia Romagna. L'Associazione Amici della Musica di Modena opera senza fini di lucro. Sostegno economico proviene dai contributi di Enti Pubblici e Privati e dalle quote di adesione dei Soci. Tutte le informazioni su contenuti artistici, aspetti organizzativi, modalità di sostegno e di adesione alle attività degli Amici della Musica di Modena sono disponibili all'ingresso della chiesa. Per informazioni: tel 3296336877; amicidellamusicamodena.it, info@amicidellamusicamodena.it
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