Gazzetta di Modena

LA LETTERA

Baggiovara, odissea di una ragazza ferita al volto «Undici ore di attesa al Pronto Soccorso»

Baggiovara, odissea di una ragazza ferita al volto «Undici ore di attesa al Pronto Soccorso»

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Durante una master class di danza mia figlia (17 anni) ha perso l'equilibrio ed è caduta lunga distesa sul tappeto battendo naso, bocca (che hanno immediatamente iniziato a sanguinare) e ginocchio. Ero a Fiorano quindi sono andata la pronto soccorso di Baggiovara perché con la complanare in 5 minuti sono arrivata. Registrazione del nostro arrivo ore 15.20, codice verde. Le hanno dato del ghiaccio da mettere sul naso e sul ginocchio e poi ci hanno fatto accomodare in sala d'attesa.

Alle 17 circa visto che, probabilmente a causa di qualche grumo di sangue, non riusciva a respirare dal naso ho chiesto se era normale e mi sono sentita rispondere che non mi potevano far passare. Allora ho rifatto la domanda e mi è stato risposto… la bocca funziona? Allora le dica di respirare con la bocca. Alle 20 avevo ancora davanti 7 persone e quando ho chiesto l'infermiera mi ha risposto… Purtroppo abbiamo solo due medici di guardia, uno per i codici rossi e uno per tutto il resto. Di più non possiamo fare. Si rivolga ai giornali per una lamentela. Alle 20 ho provato a chiamare il pronto soccorso del Policlinico dove stavano facendo entrare i pazienti che erano arrivati a mezzogiorno (parliamo comunque di otto ore di attesa). Alle 22.30…ancora avevo davanti 4 persone.

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Una giornata ovviamente piena di codici rossi. Mia figlia è stata fatta entrare alle 00.10 ma alle 00.40 stava ancora aspettando di essere visitata. Per concludere siamo uscite dal pronto soccorso alle ore 02.20. Undici ore. Per il naso per fortuna non hanno rilevato fratture. Per il ginocchio, purtroppo le lastre non visualizzano i legamenti, quindi dovremo aspettare qualche giorno per vedere se il versamento si riassorbe e quindi si è trattato solo di una forte contusione o, se il dolore persiste, dovremo richiedere appuntamento per un'ecografia al CIP. Unica nota positiva della giornata è che i medici e il radiologo che hanno visitato mia figlia sono stati molto premurosi.

Non so se la mia storia serve a qualcosa... Quello che mi meraviglia è che un ospedale come quello di Baggiovara, che dovrebbe essere il fiore all'occhiello della nostra provincia, sia ridotto a lavorare con soli due dottori e un unico radiologo (follia pura). Ma mi chiedo, non esiste la possibilità di avere qualche medico reperibile in giornate di superaffollamento come quella di ieri? Capisco che magari non tutte le domeniche sia così, ma quando un pronto soccorso si rende conto di non riuscire a fronteggiare in tempi "ragionevoli" tutti i casi è mai possibile che non possa permettersi di chiamare, anche solo per due/tre ore, un medico di guardia a dare una mano per smaltire un po' di pazienti? Lo trovo davvero scandaloso. I nostri politici dovrebbero iniziare a smettere di tagliare dove invece sarebbe il caso di investire (mi riferisco in particolare alla sanità e visto che ci sono all'istruzione) e iniziare a tagliare dove non serve... per esempio nei loro super stipendi. Sono sicura che in Italia ci sono tantissime persone brave e preparate disposte a occuparsi del nostro Paese per molto meno e disposte a prendere la pensione, come tutti noi, al raggiungimento dei requisiti imposti dalla legge (che valgono per tutti tranne che per loro).

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