Gazzetta di Modena

da mazzoli

Le opere di Salvo: geometrie per il naturalismo

MODENA. Germania, Islanda, Egitto, Oriente, Puglia, Calabria, Venezia: ecco quelli che sono i luoghi più cari a Salvo che, da oggi alle 18.30, vengono presentati nella Galleria Mazzoli, in via...

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MODENA. Germania, Islanda, Egitto, Oriente, Puglia, Calabria, Venezia: ecco quelli che sono i luoghi più cari a Salvo che, da oggi alle 18.30, vengono presentati nella Galleria Mazzoli, in via Nazario Sauro 62. Si tratta di opere inedite che l'artista siciliano (ora vive a Torino) ha realizzato negli ultimi due anni e propone nella galleria modenese, dove egli approda per la prima volta.

Purezza d'immagine offre la sua pittura, scandita in un dimensione geometrica pur nella rappresentazione di scorci naturalistici. In questa occasione espositiva Salvo riprende i temi del bar, della Sicilia e dei libri e, per la prima volta, porta sulla tela un autogrill. “Salvo - scrive Renato Barilli nel catalogo della mostra - sembra quasi dipingere con la luce. Molti dei suoi dipinti si presentano a luce accesa, investiti da un fiotto luminoso che ne fa ardere le superfici, le porta ad emanare perfino una nota di calore. Ma altre volte egli gira la chiavetta, spegne la visione, lascia che venga invasa da ombre di notturni, che beninteso restano ugualmente luminosi, ma ponendosi però nel segno del freddo e dell'algido, magari opportunamente rinforzato anche da qualche spruzzo di neve, in modo da contrastare il carattere estivo delle altre vedute, offerte in pieno sole”.

L'artista è passato anche attraverso esperienze concettuali. Nel 1968 era a Parigi, al tempo della contestazione degli studenti e a Torino ha frequentato gli artisti dell'Arte Povera. (m.f.)

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