Gazzetta di Modena

Tre nomi sul podio Ricordo di Brugnoli

MODENA. Ci sarà Roberto Vecchioni, questa sera alle 21, al Monzani per il “Ragno d'Oro Award”, a favore dell'Unicef, che per la 59esima volta premia i modenesi che hanno onorato la città. Il concerto...

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MODENA. Ci sarà Roberto Vecchioni, questa sera alle 21, al Monzani per il “Ragno d'Oro Award”, a favore dell'Unicef, che per la 59esima volta premia i modenesi che hanno onorato la città. Il concerto del cantautore si volgerà dopo la cerimonia della consegna del premio. Diploma e targa “Ragno d'Oro” saranno consegnati dal presidente della giuria Angelo Oreste Andrisano, rettore dell'Università di Modena, all'imprenditore nel settore moda (è titolare dell'azienda “Gaudì” di Carpi) Stefano Bonacini “Premio Industria”, al ventenne campione mondiale di nuoto Gregorio Paltrinieri “Premio Sport” e a Leo Turrini (autore anche di monografie sui grandi dello sport) “Premio Giornalismo”.

La serata, condotta da Guido De Maria e Riccardo Benini, ha anche lo scopo di raccogliere fondi per l'Unicef che quest'anno, come indicato dal presidente provinciale Adonella Ferraresi, sono destinati ai bambini orfani a causa dell'ebola. Venti euro il biglietto d'ingresso al Monzani che quest'anno è stato scelto come luogo della manifestazione che, negli anni scorsi, si è svolta a Villa Cesi di Nonantola concessa da Mario Neri, scomparso di recente. Una manifestazione più sobria rispetto al passato, durante la quale sarà ricordato Gian Luigi (Titti) Brugnoli, ideatore e co-fondatore, nonché vulcanico sostenitore del premio, nato nel 1957. Un ricordo che prende lo spunto anche dalla testimonianza del giornalista Roberto Armenia, pubblicata sull'opuscolo del premio. Al termine del concerto Vecchioni firmerà copie del suo nuovo libro “Il mercante di luce”, pubblicato da Einaudi. (m.f.)

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