Taurino presenta le sue storie ispirate a Modì
VIGNOLA. “E se un giorno un uomo vi proponesse di scegliere se avere una vita tormentata ma essere ricordato come un genio o avere una vita felice ma alla fine cadere nell'oblio, voi cosa...
VIGNOLA. “E se un giorno un uomo vi proponesse di scegliere se avere una vita tormentata ma essere ricordato come un genio o avere una vita felice ma alla fine cadere nell'oblio, voi cosa scegliereste?” domanda l'autore-interprete e regista di “Trovata una sega”, Antonello Taurino, al pubblico spettatore di una genialità divisa fra teatro (monologhista) e banchi di scuola (docente) del suddetto e genialità del pittore/scultore dalla vita maledetta (tale Modì). Saranno i vignolesi, stasera al Cantelli, a rispondere facendosi coinvolgere tra finzione e realtà in una storia ambientata a Livorno, a seguito di un centenario e con il prezioso “apparimento” di teste originali e non. Antonello Taurino si è laureato con il massimo dei voti, ha pubblicato libri, si è diplomato al Conservatorio e in arte drammatica, ha vinto premi di cabaret. È autore ed interprete di vari spettacoli tra cui l'ultima fatica “Miles gloriosus” sulla vicenda dell'uranio impoverito, ha partecipato ad edizioni di Zelig, ma, come dice lui: «Nonostante sei anni di presenza in tv riesco nella titanica impresa di non diventare famoso». Si accettano prenotazioni al 329 1019102 per un cartellone primaverile spalleggiato da Fondazione e Comune di Vignola. (a.b.)
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