Gazzetta di Modena

con sala bio

All’Astra “La famiglia Bélier” biglietti omaggio per i lettori

All’Astra “La famiglia Bélier” biglietti omaggio per i lettori

MODENA. Stasera, alle 21, al cinema Astra, secondo appuntamento con Sala Bio, la sala cinematografica dedicata ai migliori racconti di vita e alle più attese anteprime internazionali nata dall’esperi...

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Stasera, alle 21, al cinema Astra, secondo appuntamento con Sala Bio, la sala cinematografica dedicata ai migliori racconti di vita e alle più attese anteprime internazionali nata dall’esperienza di Biografilm Festival. Per l’occasione, sarà presentata al pubblico modenese l’anteprima di “La famiglia Bélier”, la nuova commedia brillante diretta da Éric Lartigau. Il film ha riscosso un enorme successo di pubblico in Francia, dove è stato campione d’incassi a fine 2014 con oltre 7 milioni di spettatori, e ha ricevuto ben 7 nomination ai César Award (gli Oscar francesi), tra cui quella come miglior sceneggiatura originale e miglior film, aggiudicandosi il premio per la miglior promessa femminile grazie all’interpretazione della protagonista, Louane Emera. “La famiglia Bélier” sarà presentato a Sala Bio in versione originale sottotitolata e successivamente distribuito nei cinema italiani da Bim distribuzione a partire da giovedì. Per i lettori della Gazzetta sono state messi a disposizione 20 biglietti omaggio per l’evento. Per richiedere il proprio biglietto omaggio è sufficiente cliccare sul seguente link  www.biografilm.it/belier, compilare il semplice form con nome, cognome e e-mail e inserire il codice partner FB24GM.  Una volta esaurite le 20 gratuità disponibili, con lo stesso sistema sarà possibile accedere a un biglietto ridotto a 5 euro anziché 8. Una commedia delicata e divertente con qualche asprezza e un piccolo insegnamento: la sordità ha un suo fascino e tanta dignità. Padre, madre e fratellino, che vivono nella provincia producendo formaggi che vendono poi nei mercati, sono tutti sordomuti e a Paula tocca il ruolo indispensabile di interprete dei suoi genitori. Da una parte, insomma, la coppia composta da Rodolphe Bélier (Franois Damiens), contadino eclettico e sempre pronto al sesso, e da Gigi Bélier (Karin Viard), donna esuberante e allegra. C'è poi il figlio adolescente (interpretato da Luca Gelberg, unico vero sordomuto sul set) e poi appunto la figlia alla quale dà il volto Louane Emera, vincitrice del premio Cèsar come miglior emergente dell'anno e salita alla ribalta grazie al talent The Voice. Tutto sembra andare avanti nel migliore dei modi, anzi papà Rodolphe decide, nonostante l'handicap, di candidarsi alla carica di sindaco, quando un giorno, incoraggiata dal professore di musica, il Sig. Thomasson (Eric Elmosnino), Paula scopre di essere considerata un vero talento musicale. Dovrebbe partecipare a un concorso canoro di Radio France che si tiene a Parigi. Ma può lasciare la famiglia lei che ne rappresenta l'unica voce, il solo modo che hanno i genitori di comunicare con il mondo esterno?

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google