Gazzetta di Modena

Premio Zocca Giovani: ecco i cinque autori in finale

di Michele Fuoco
Premio Zocca Giovani: ecco i cinque autori in finale

Selezionati dal comitato tecnico Fabio Deotto, Michela Monferrini, Raffaele Riba Alberto Schiavone, Giulia Villoresi. Alla giuria popolare la scelta del vincitore

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ZOCCA. Prima tappa del premio narrativa “Zocca giovani”, con la scelta dei cinque romanzi finalisti di autori italiani al di sotto dei 35 anni che la giuria, presieduta dallo scrittore e docente universitario Marco Santagata, ha scelto per la nona edizione che si svolgerà a fine agosto nella piazza del Municipio. “CondominioR39” di Fabio Deotto (Einaudi), “Chiamami anche se è notte” di Michela Monferrini (Mondadori), “Un giorno per disfare” di Raffaele Riba (66tha2nd), “Nessuna carezza” di Alberto Schiavone (Baldini&Castoldi) e “Chi è felice non si muove” di Giulia Villoresi (Feltrinelli) sono le opere che la giuria di esperti (Grazia Melli docente di storia della letteratura italiana all'Università di Pisa, Alberto Bertoni scrittore e docente universitario a Bologna, Mauro Castelli scrittore e giornalista, Mela Cecchi scrittrice e sceneggiatrice, Nanà Cecchi costumista, Licia Miani insegnante e ricercatrice storica, Gianni Monduzzi editore, scrittore e giornalista, Angelo Righetti psichiatra, ma anche Vasco Rossi, Gaetano Curreri e Floriano Fini manager) ha selezionato tra i ventidue romanzi partecipanti e affida ora al giudizio di lettori comuni di decretare il vincitore. Una giuria popolare aperta a tutti.

«Non solo agli abitanti di Zocca, ma anche - dice Licia Miani Beggi, segretaria del Premio - ai turisti e ai villeggianti che durante l'estate, a partire da giugno, potranno leggere i libri in gara da prendere in prestito non solo in biblioteca, ma pure nelle edicole, negli alberghi e ristoranti e persino in piscina. Su un'apposita scheda esprimeranno la loro preferenza».

E il 25 luglio, in via Mauro Tesi, gli autori presentaranno i loro romanzi e dialogheranno con il pubblico. La cerimonia di premiazione sarà, il 29 agosto, in piazza. Al vincitore andranno 3000 euro. Ma ci sarà anche un altro premio, quello de “I giovani votano i giovani”, da 1500 euro, deciso dagli studenti del Liceo San Carlo di Modena dell'Istituto Spallanzani di Montombraro e dell'Istituto Benini di Melegnano.

Una valutazione non facile da fare. «I libri sono tutti di qualità e pubblicati - sostiene Bertoni - da editori famosi. Una qualità diversificatà nello stile e nella scrittura creativa. Sono giovani che hanno competenze nella costruzione dell'opera, dei dialoghi, nelle diverse forme della narrazione. Abbiamo escluso un bel romanzo di Chiara Valerio, perché solo di alcune settimane fuori concorso, e “Morte dell'uomo” di Giorgio Fontana, scrittore già molto noto per aver vinto il Premio Campiello. Non abbiamo voluto creare degli squilibri. I due saranno ospiti d'onore alla premiazione del 29 agosto e dialogheranno con l'editor Beppe Cottafavi». Per l'assessore alla Cultura Flavia Barbieri, «l'importanza del premio è data dalla capacità di promuovere la lettura, qualificando Zocca come “paese che legge” e valorizza la giovane letteratura. Un premio che non dà riscontri immediati ma frutti a lungo termine, come sanno quei giovani che si sono affermati da noi nelle scorse edizioni».

Il Premio, promosso dal Comune in collaborazione con Regione e Provincia, ha anche il patrocinio del ministero dell'Istruzione. Tra i sostenitori l'Accademia “Lo Scoltenna”, il comitato modenese della Società Dante Alighieri e il Centro per il libro e la lettura.

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