V-Day: due appuntamenti alla Tenda
Stasera e venerdì oltre quaranta donne impegnate nella lettura dei “Monologhi”
MODENA. Un V-Day tutto nuovo per la nona edizione de “I monologhi della vagina” di Eve Ensler. Un reading che vede impegnate quaranta donne tra registe e attrici, alcuni uomini e volti noti come l’assessora Caporioni, l’avvocata Rando, la giornalista Biciocchi, la sportiva Camellini. In scena anche l’anteprima del video “One Billion Rising Revolution”. Sipario oggi e venerdì alle 21 alla Tenda. Quest’anno “I monologhi” si presentano in una versione rinnovata: i pezzi di teatro politico, che fanno del diritto al genere e delle sue contraddizioni, il campo di ricerca per aiutare e riflettere, si trasformano in letture animate e recitate. Novità, oltre a una quarantina fra attrici e registe volontarie non professioniste e alla presenza maschile in scena, nella recitazione della “Preghiera di un uomo”, molti volti noti di personalità che si sono distinte in vari ambiti professionali a livello locale e nazionale e che, con la loro presenza, intendono sottolineare l’importanza dell’impegno personale di ognuno di noi per cambiare quella parte della cultura che fa dei generi ambiti di azione per la diseguaglianza. Oggi Ingrid Caporioni, asssessora alle Pari opportunità del Comune e Cristina Biciocchi, giornalista, direttrice e ideatrice di Profilo donna, leggeranno “Fatto non felice” incentrato sui dati dei femminicidi, mentre Gabriella Veronesi e Barbara Borghi, Cgil Modena, interpreteranno “La mia rivoluzione”. Venerdì toccherà a Vincenza Rando, avvocata e responsabile dell’ufficio legale di Libera, esporre “Fatto non felice” e a Cecilia Camellini, nuotatrice, campionessa europea, mondiale e paraolimpica, seguire il brano “La mia gonna corta”.
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