La Gmi raddoppia tra jazz classici e ritmi afroamericani
Oggi alle 17.30 il Quatuor de Soleil al teatro San Carlo preceduto da “Spazio15” Domani allo Spira Mirabilis il quartetto jazz Zirobop di Alessandro Chiappetta
Oggi e domani, tra Modena e Formigine, penultima tappa della stagione 2014-2015 per la Gmi modenese. Oggi sarà la più classica delle formazioni di musica da camera, il Quartetto d’archi Quatuor du Soleil, a presentare al pubblico del teatro San Carlo, alle 17.30, un programma di capolavori che ripercorrono in breve la storia del quartetto d’archi. Un “Divertimento” di Mozart, che rappresenta un po’ l’origine del quartetto classico-romantico; il “tempo di quartetto” di Franz Schubert, un solo primo movimento di un’opera che non vide mai la luce per intero, una delle non poche “Incompiute” schubertiane, che si configura come un’anticipazione del grande capolavoro “La morte e la fanciulla” di pochi anni successivo, una grande meditazione sulla vita e sulla morte, come questo frammento. Un brano di un compositore vivente, Lukas Medlam, che mostra quanto ampie siano le possibilità di questo straordinario ensemble (e quanto siano versatili Yury Revich e i suoi tre compagni) introduce al brano finale, il terzo dei Quartetti dedicati da Beethoven al committente, il principe russo Razumovski; tre quartetti che spalancarono la via della ricerca di sonorità inaudite e complessità; l’“Allegro” conclusivo di questo Razumovski 3, con la sua Fuga, dà origine “a una delle più gigantesche e prodigiose costruzioni nella storia della musica” (Massimo Mila), ideale anticipazione della Grande Fuga op 133. Prima del concerto del Quartet du Soleil, ultimo appuntamento con “Spazio15”, brevi anticipazioni dello spettacolo conclusivo della lunga stagione Gmi (quasi 40 concerti), dedicato alle musiche degli anni della Prima Guerra mondiale. Alle 17, sarà la volta della musica afroamericana giunta in Europa al seguito delle truppe del presidente Wilson, che tra il 1917 e il 1918 contribuirono alla vittoria dell’Intesa. Sul palco Fabrizio Chiarini (sax), Simone Di Benedetto (contrabbasso), Massimo Sgargi (pianoforte), Marco Giacomini (rullante con spazzole). Domani, alle 21, all’auditorium Spira mirabilis di Formigine, protagonista Zirobop, quartetto jazz capitanato da Alessandro Chiappetta, chitarrista già ospite della GMI modenese, affiancato da Rob Luft, altro chitarrista e dalla ritmica composta da Enzo Zirilli alle percussioni e da Misha Mullov-Abbado al contrabbasso. Il programma presenta brani originali dei musicisti e la rivisitazione per questo non usuale organico di alcuni grandi classici del jazz del dopoguerra, da Charlie Parker a Thelonoius Monk, a Herbie Hancock. Al doppio concerto di oggi (ma solo il secondo è a pagamento) farà seguito un aperitivo a offerta con specialità della chef Federica Franchini, mentre il concerto di domani sarà preceduto, sulla terrazza dell’auditorium Biagi, da un buffet preparato da aziende agricole di Formigine e Marzaglia “La Viazza” e “S. Antonio”, con prodotti del territorio. Biglietti: Modena da 12 a 15 euro, Formigine da 10 a 12 euro, in vendita un’ora prima dei concerti.
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