Gazzetta di Modena

Cinema, che passione: al via il Nonantola Film Festival

di Maria Vittoria Melchioni
Cinema, che passione: al via il Nonantola Film Festival

Oltre 90 troupe alla manifestazione ospitata anche a Ravarino e Castelfranco Si apre con “C’era una volta il Prossimamente” di Fabio Micolano presente in sala

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CASTELFRANCO. Sono già più di 90 le troupe iscritte alla nona edizione del Nonantola Film Festival, che si apre stasera a Castelfranco, nuovo Comune partner (oltre allo storico Ravarino) a testimonianza del crescente interesse suscitato dall'iniziativa. Il vernissage avverrà con la proiezione del docufilm “C’era una volta il Prossimamente” di Fabio Micolano, presente in sala. Il programma è ricchissimo con proposte eterogenee per ogni sera fino al 3 maggio. Le location per gli appuntamenti saranno il Cinema Teatro Troisi a Nonantola, il Cinema Arcadia di Ravarino con il Dopofestival dal 7 al 10 maggio e il Cinema Nuovo di Castelfranco, l'ingresso a tutte le proiezioni è gratuito.

Perno del Festival è l’attesissima gara “4 Giorni Corti” dedicata alla realizzazione di cortometraggi. Prestigiosissima la giuria che decreterà il vincitore tra le venti pellicole che passeranno la selezione iniziale e che sarà composta da: Alessio Doglione (montatore cinematografico), Marco Finazzi (photo editor di Vanity Fair), Domenico Guidetti (Videomaker), Luigi Locatelli (giornalista e blogger), Virginia Guastella (musicista) Francesca e Roberta Vecchi (costumiste). Prestigiosi anche i premi: 1000 euro al 1°classificato, 500 al secondo e 250 al terzo. Più un premio assegnato dal pubblico e uno dalle troupe arrivate in finale. I trofei sono stati realizzati dagli studenti del corso di design ceramico del liceo artistisco Venturi. Il genere su cui dovranno lavorare i film maker verrà assegnato a sorte stasera e nella storia andranno inseriti alcuni elementi obbligatori comunicati solo all'ultimo minuto e ovviamente Nonantola dovrà comparire sullo schermo almeno in una scena. Completano l'offerta delle proiezioni nonantolane quattordici film, italiani e stranieri, da rivedere, scelti tra i migliori della stagione cinematografica 2013-2014 come “Her/Lei”, “Boyhood”, “Grand Budapest Hotel”, “Smetto quando voglio” più qualche sorpresa. I titoli in rassegna a Ravarino sono dedicati al 40° anniversario della morte di Pasolini e al 70° anniversario della Resistenza.

Poi proiezioni di cortometraggi realizzati dagli studenti delle scuole Marconi, Don Bosco e Spallanzani di Castelfranco, dai ragazzi della 4°E e 5°E del Venturi di Modena e dagli alunni della Dante Alighieri di Nonantola. E ancora incontri con gli autori e la seconda edizione del concorso “Vinci l’Attore”. L'anno scorso l'attore “in palio” (“utilizzato” poi nella realizzazione di un corto) è stato Ivano Marescotti, mentre quest’anno sarà Lino Guanciale (“To Rome with Love” di Woody Allen, “Il segreto dell’acqua”, “Che Dio ci aiuti” e molti altri). Tra le novità anche la mostra inedita di manifesti cinematografici originali e memorabilia dei quattro cinema che esistevano a Castelfranco, allestita nel museo civico della città a Palazzo Piella.

Dodici opere, restaurate per l’occasione con il contributo dell’Associazione Nonantola Film Festival, che raccontano, su carta, altrettanti capolavori del cinema italiano, tra i quali spiccano “La dolce vita”, “Rocco e i suoi fratelli”, “La Noia” e “Le mani sulla città”. “Il Boom. 1959-1965 - l’Italia del boom economico nel manifesti cinematografici dell’Archivio Baroni”, questo il titolo della mostra dedicata a Giancarlo Malferrari (titolare del Cinema Nuovo scomparso lo scorso dicembre), sarà inaugurata stasera alle 19 e rimarrà aperta fino al 20 maggio.

«È un onore per Castelfranco essere partner di una kermesse così importante - dice Samantha Mazzoli assessore alla Cultura nell'ambito della presentazione del festival - e poter mettere a disposizione i nostri tesori: Maurizio Baroni e la sua sterminata cultura cinematografica e il nostro cinema». «Questa sinergia tra comuni non potrà che portare il festival a crescere ancora di più di quanto abbia già fatto esponenzialmente in questi anni - spiega Stefania Grenzi assessore alla cultura e vicesindaco di Nonantola - Ravarino già era nostro prezioso partner al quale si è aggiunto Castelfranco, aumentando la possibilità di espressione ad un numero maggiore di persone». «Siamo particolarmente fieri dell'apporto dato dalle scuole quest'anno - commenta Antonella Battilani - presidente dell'associazione Nonantola Film Festival - un intreccio tra cinema, musica e letteratura che è stato affrontato con molto entusiasmo dai ragazzi coinvolti». Per informazioni dettagliate sulle proiezioni consultate il sito www.nonantolafilmfestival.it

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