Colori e oggetti per racconti d'artista
All'Olimpia Restaurant i particolari quadri di Alessandro Monti
È arte che si fa racconto quella di Alessandro Monti, fino al 10 maggio, all'Olimpia Restaurant, in viale Storchi 485. Un connubio tra pittura e oggetti in un'opera che trova un linguaggio non sofisticato, ma di incidenza penetrante nella realtà dell'uomo, con continui approfondimenti nel solco di un'amara dialettica esistenziale. L'artista modenese affida al colore l'immagine che trova relazioni con gli oggetti su un ripiano che fa tutt'uno con il quadro. E l'energia cromatica acquista risalto anche dissonanze espressive nel rapporto con materiale di uso quotidiano: dalla cornetta del telefono che si collega ad una immagine astratta per indicare che le parole volano, ad una lampada che richiama la luce del colore; dal pennarello che sostituisce la matita rosso-blu degli insegnanti del passato. Tanti i temi, fra cui quello del tempo che passa, della droga, della fragilità della vita. Un'opera che è di natura partecipante a problemi anche sociali, allo sgomento per l'effimero. (m.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
