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Un record per la Sala Truffaut: superate le quattromila tessere

Un record per la Sala Truffaut: superate le quattromila tessere

MODENA. Per la prima volta nella sua ultraventennale storia, la sala Truffaut ha superato le 4000 tessere nella sua attività annuale. Si tratta di un risultato davvero notevole, considerando da un...

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MODENA. Per la prima volta nella sua ultraventennale storia, la sala Truffaut ha superato le 4000 tessere nella sua attività annuale. Si tratta di un risultato davvero notevole, considerando da un lato la non facile situazione del consumo cinematografico in Italia e dall'altro la scarsa disponibilità di risorse per l'Associazione Circuito Cinema, che gestisce e programma la sala di proprietà comunale, che infatti da due anni ha dovuto ridurre il numero di giornate di programmazione sopprimendo la serata del martedì.

Le oltre quattromila tessere sono state così ottenute attraverso un complesso di circa 150 giornate di programmazione e quasi 200 film, la stragrande maggioranza dei quali di prima visione. Infatti, la programmazione della Truffaut non concede nulla ai gusti più commerciali, e si caratterizza per il reperimento di film rari e d'autore, spesso di cinematografie poco conosciute. Tutti i film vengono inoltre proposti almeno una volta in versione originale, e di tutti è fornita una scheda critica, spesso originale.

Numerosi gli incontri con gli autori al termine della proiezione. Tra le rassegne che quest'anno hanno concorso al raggiungimento di un traguardo a suo modo storico, oltre a quelle più “istituzionali” (“Spazio Aperto”, prime visioni dei weekend, “Kino Club”, novità per palati raffinati e cinefili esigenti, “Modern Classics”, grandi film restaurati), “Riusciranno i nostri eroi” dedicata ai giovani autori italiani, “L'Italia si racconta” sui documentari, “Schermi e Palcoscenici”, teatro e film in collaborazione con Ert, “Finzione grado zero” sul cinema di Frederick Wiseman, “Fango e gloria” su cinema e Grande Guerra, “Lubitsch Touch” sulle commedie del grande regista Lubitsch, “Movie Library” sulle chicche nella storia del cinema, “Mondovisioni”, film e diritti civili, “Docintour 2015” sui registi dell'Emilia-Romagna.

La linea della sala Truffaut è quella di proporre il meglio della produzione contemporanea mondiale che non circola nei canali commerciali, con largo spazio alla docufiction e al giovane cinema italiano, e, insieme, la riproposta di classici e capolavori del passato in versione restaurate o comunque filologicamente corrette.

Alla ripresa autunnale in ottobre, sono già previste alcune rassegne molto importanti, dedicate al nostro Saverio Costanzo (con la pubblicazione di una monografia), al regista turco vincitore di Palma d'Oro a Cannes Nuri Binge Ceylan, all'emergente autore canadese Xavier Dolan.

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