“Fantasmagoriche Expo”: viaggio nelle esposizioni dell’Ottocento
MODENA. Inaugura sabato alla Biblioteca Poletti a Palazzo dei Musei “Fantasmagoriche Expo 1851-1900. Architetture effimere e architetture simboliche al tempo delle Esposizioni Universali”, una...
MODENA. Inaugura sabato alla Biblioteca Poletti a Palazzo dei Musei “Fantasmagoriche Expo 1851-1900. Architetture effimere e architetture simboliche al tempo delle Esposizioni Universali”, una rassegna dedicata alla storia dell'Expo che proseguirà fino al primo agosto a cura di Maria Elisa Della Casa in collaborazione con il Museo della Figurina. In occasione dell'apertura, alle 17 di sabato, presso la saletta dell'oratorio al piano terra di Palazzo dei Musei si terrà un incontro in collaborazione con l'Ordine degli architetti. Partecipano Luca Gibello, caporedattore de Il Giornale dell'Architettura Allemandi con la relazione “Cosmogonie nel recinto. Architetture e disegno urbano da Hyde Park a Rho-Pero” e Antonella Bruzzese, ricercatore del Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano con “Cosa rimane di Expo? Vicende e prospettive a Lisbona, Hannover, Milano”. A questa iniziativa ne seguiranno altre due. Sabato 16 maggio, alle 21 al Teatro San Carlo, in occasione della Notte Europea dei Musei, è prevista una lezione-spettacolo di Paolo Colombo dell'Università Cattolica di Milano che con la collaborazione di Paolo Cuomo andrà in scena con “Sulla scena del mondo. Storie di bellezza e genialità attraverso le Esposizioni Universali”; sabato 23 maggio, sempre alle 17, a Palazzo dei Musei toccherà infine a Luigi Tomassini, professore di storia contemporanea alla Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell'Università di Bologna con “Il cristallo del palazzo, il fango delle capanne, le sete delle danzatrici giavanesi: immagini delle esposizioni universali nelle grandi riviste illustrate europee del XIX secolo”. Tutte le iniziative sono gratuite, così come la mostra alla Poletti che sarà aperta ogni giorno dal lunedì al sabato. La mostra ripercorre la storia delle principali Esposizioni Universali che si sono succedute dal 1851 al 1900, attraverso le architetture che le rappresentarono, evidenziate attraverso figurine e immagini dell'epoca. I materiali esposti provengono dalle raccolte della Poletti ai quali si aggiunge una sezione di figurine provenienti dal Museo di Palazzo Santa Margherita. Sono esposti inoltre cataloghi e guide ufficiali, riviste specializzate e cataloghi descrittivi, giornali illustrati per il grande pubblico, guide turistiche per i visitatori desiderosi di affacciarsi sulla scena del mondo. Tante immagini illustrano alcuni dei principali monumenti realizzati all'epoca di quelle antiche Expo, tra cui il Crystal Palace di Londra (1851) o la Tour Eiffel (1889): un bel modo per confrontarlo con i padiglioni oggi presenti all'Expo di Milano.
Stefano Luppi
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