Valenti: obiettivo rinnovamento e crescita di titoli e di pubblico
MODENA. Dietro ogni spettacolo realizzato da Emilia Romagna Teatro Fondazione non ci sarebbe solo la qualità, più o meno valida, di una scelta estemporanea, bensì un intero progetto ben ancorato al...
MODENA. Dietro ogni spettacolo realizzato da Emilia Romagna Teatro Fondazione non ci sarebbe solo la qualità, più o meno valida, di una scelta estemporanea, bensì un intero progetto ben ancorato al presente ma costantemente proiettato verso orizzonti che costituiscono il futuro della nostra dimensione culturale.
Questo, almeno, ci è parso uno dei sensi più significativi delle parole spese da Pietro Valenti, diretto artistico di Ert, in occasione della presentazione di “Ti regalo la mia morte, Veronika”, lo spettacolo di Latella che debutterà al teatro Storchi domani sera.
«Questo spettacolo si apre alle prerogative di uno sguardo rinnovato sull'opera di Fassbinder» ha detto Valenti. «Per noi, è centrale l'obiettivo di consegnare allo spettatore un lavoro che non procuri la sensazione del già visto, così come è fondamentale non fossilizzarsi sugli stessi registi, sugli stessi attori, come purtroppo fanno invece molti colleghi di altri teatri che non hanno il coraggio di mettere la faccia nei loro cartelloni. Allo stesso modo, è essenziale, secondo noi, anche un rinnovamento del pubblico e la crescita di quest'ultimo non solo quantitativa ma pure nell'apertura a nuove proposte in linea con l'evoluzione dei tempi. Per questo rimane molto importante l'adesione al progetto internazionale “Prospero”, cui questo spettacolo si lega perché concepito in collaborazione con Rennes, Liegi, Zagabria, con la volontà di porre le fondamenta di una collaborazione fra registi che abbiano voglia di condividere le proprie esperienze». (a.m.)
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