Un’avventura oltre il sistema solare
Una mostra multimediale racconta la conquista dello spazio
MODENA. Tutti a bordo della Voyager con la mostra "Explorers 3,2,1... Pronti al lancio!!! La storia dal primo countdown" che sarà inaugurata domani alle 18.30 nel complesso San Paolo, in via Selmi, e chiuderà al 17 maggio. Ai visitatori è possibile un ideale viaggio interplanetario che dalla terra porta ai confini estremi del sistema solare. A consentire questa fantastica avventura sono immagini storiche, video e materiale multimediale che costituiscono la singolare rassegna, inserita all'interno del progetto "Giovani Protagonisti", sostenuto dall'Assessorato alle Politiche Giovanili. I numerosi materiali, ai quali l'accorto allestimento a cura degli studenti dei centri di aiuto allo studio della cooperativa sociale "Il Girasole" dà il giusto valore, si offrono ad una particolare attenzione del pubblico che si sentirà coinvolto nelle straordinarie sfide tecniche delle imprese spaziali, con una partecipazione anche emotiva agli spettacolari successi delle recenti missioni.
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Una sfida dell'uomo alla conquista dell'universo, ma anche una forte competizione, per oltre 30 anni, tra la Russia e l'America, per il primato nello spazio. E la mostra dà conto di questa "guerra" attraverso le immagini che raccontano dei primi razzi telecomandati; dello Sputnik russo, prima sonda spaziale del 4 ottobre 1957; di Yuri Gagarin, il 12 aprile 1961, primo uomo in orbita; dei primi passi di Neil Armstrong nel 1969 sulla Luna. Continuano i tentativi di scoprire forme di vita su Marte e nel 1977 iniziano i viaggi delle navicelle spaziali Voyager, con l'eplorazione di Giove (intensa è l'attività vulcanica) e Saturno (fortissimi i venti), di Uranio e Nettuno. E l'avventura continua, perché forte il desiderio di andare oltre il sistema solare, alle periferie del mondo, nello spazio interstellare e scoprire che la "nostra" Terra non è altro che un puntino nell'immensità del firmamento.
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Una sezione della mostra è dedicata alle principali missioni spaziali dei prossimi decenni. In ottobre atterraggio sulla Luna, organizzato dalla compagnia privata americana "Astrobotic Technology, per cercare acqua ghiacciata. Nel 2017 due missioni indiane per studiare la superficie lunare e il Sole. L'esposizione è stata concepita anche come itinerario didattico, tanto che dalle 9 alle 13 possono accedere, su prenotazione, solo le scuole, mentre l'orario per il pubblico è dalle 17 alle 20. E da guida saranno, con altri compagni, Lorenzo Riccioli dell'Istituto Fermi e Ilias Essayeh del Corni che ha costruito con materiali di recupero la navicella Voyager. I due ragazzi, con il coordinatore del centro Happen Franco Mazzotti, hanno illustrato ai giornalisti la mostra. Plauso dell'assessore Giulio Guerzoni alla manisfestazione che si connota di varie iniziative, tra concerti musicali, danza, dialoghi con gli esperti Nicola Sabatini e Luigi Borghi. Sabato 16 maggio, per la "notte bianca", visita guidata alla mostra.
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