Gazzetta di Modena

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Bosetti, esploratore di luoghi di luce

Bosetti, esploratore di luoghi di luce

Al Circolo Paradisi gli elementi dell’universo e tributo ad un amico

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«Tutto ciò che vedo è accomunato dalla luce e dal colore. La luce che si fa colore e il colore che si definisce nella luce...». Così Arturo Bosetti spiega il suo modo di fare pittura esposta, fino al 14 maggio, al Circolo Paradisi di Vignola. Per l'artista di Udine, che vive da molti anni a Modena, dove ha insegnato disegno e storia dell'arte al Liceo scientifico Tassoni, non è importante dare forma alle cose, ma elaborare una tensione attorno alla vita della natura e di elementi di realtà diverse, con una pittura a tecnica mista che diventa creatività pura. Una diversa manifestazione linguistica, con cifre informali, che si esplica in una festosità di colori che si arrischiscono di un insieme di risonanze persino musicali, nel recupero di particolari capaci di originare una visione astrale, la memoria di rocce e di mare, di boschi e di cieli. Ma pure dei quattro elementi dell'universo, secondo Empedocle; di un amico scomparso la cui presenza simbolica nel quadro è data da un'ape e una farfalla. (m.f.)

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