Festival Cabaret Emergente vince Fratellini con... lo “Zio”
Ventriloquo in scena con un pupazzo irriverente, ha battuto la concorrenza Secondi e premio Gazzetta alla Disturbanda, terzo il monologhista D'Andretta
MODENA. Faceva l'assistente di volo in Sardegna dove è rimasto per sedici anni prima che un licenziamento di massa lasciasse a casa circa 1500 persone. L'hobby così è diventato un lavoro. Adesso fa il cabarettista ed ha vinto la 22esima edizione del Festival Cabaret Emergente di Modena andata in scena al teatro Storchi martedì sera. Si tratta di Andrea Fratellini che ha presentato un numero di ventriloquia in compagnia di un pupazzo che lui chiama “Zio”.
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Era il favorito della viglia e non ha deluso le attese e, anzi, ha avuto la capacità di improvvisare nel corso dell'esibizione staccando dal copione. Fratellini abita a Monza (ma è nato a Bari) e nel 1994 vinse una puntata del programma televisivo La Corrida condotto dall'indimenticabile Corrado proponendo un numero di magia. In quegli anni scoprì che la vena comica faceva per lui e continuò su quella strada. In ospedale ha scoperto la ventriloquia. Un numero perfetto, da consumato professionista, con uno “Zio” dal volto umano ma molto provocatorio. «La vittoria è merito dello Zio, io l'ho semplicemente accompagnato», ha precisato il vincitore che si è aggiudicato anche il Premio della Critica.
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Il gruppo La Disturbanda è arrivato al posto d'onore distanziato di soli cinque punti ma ha avuto anche altri riconoscimenti. Oltre al Premio Web della Gazzetta di Modena (l'artista più votato dai nostri lettori) si è aggiudicato anche il Premio Radio (di Radio Bruno) ed è stato scelto per partecipare al Premio Lunezia.
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Arriva da Salerno e si chiama Vincenzo D'Andretta ed ha conquistato la terza piazza con un monologo sull'infanzia. Il Premio della Stampa è andato al napoletano Emiliano Petruzzi che ha già fatto parte di Colorado Cafè su Italia 1. Allo Storchi ha presentato uno stralcio del suo spettacolo “L'amore è una cosa meravigliosa... che non esiste”.
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L'ultimo premio, “Si fa per Ridere”, è andato a Ciro Cavallo di Lucca che ha proposto un numero mimico.
Ad animare la serata alcuni ospiti: i cabarettisti Demo Mura e Roberto De Marchi ed il “sosia” di Renato Zero Mario Gaggiano che ha proposto un medley dell'artista romano. Alla finale hanno partecipato anche Silvia Cicognani di Ravenna e Mario D'Angiolillo di Latina. La serata è stata presentata dal patron della manifestazione Riccardo Benini.
Nicola Calicchio
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