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Com’è dura la vita del cabarettista gay

Com’è dura la vita del cabarettista gay

Com’è la vita di un cabarettista gay in Italia? A raccontarlo sarà stasera Alessandro Fullin al Michelangelo. Comico divenuto famoso con Zelig, scrittore e tanto altro, sarà sul palco dalle 21 per...

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Com’è la vita di un cabarettista gay in Italia? A raccontarlo sarà stasera Alessandro Fullin al Michelangelo. Comico divenuto famoso con Zelig, scrittore e tanto altro, sarà sul palco dalle 21 per uno spettacolo “leggermene autoreferenziale” dal titolo “Fullin legge Fullin”. «Racconto la mia vita - ha spiegato l’autore-attore - in modo molto ironico. Sarà uno spettacolo diverte, ma non solo». Sulla scena Fullin porterà esperienze di vita quotidiana: dai tweet alle liste della spesa, dai pensieri in libertà alle lettere d’amore mai inviate. La cornice è quella della Giornata mondiale contro l’omofobia, che si tiene questa domenica. «In Italia la situazione è a macchia di leopardo - ha riconosciuto l’intervistato - siamo l’unico Paese ancora indietro sui diritti civili e la lotta all’omofobia assieme alla Grecia. Il mio spettacolo, organizzato assieme all’Arcigay, ha anche un intento rivendicativo. Credo di essere l’unico cabarettista gay dichiarato in Italia, da noi non è facile esporsi». Biglietti a 15 euro (interi), 12 ridotti (under 25, over 60 e tesserati Arcigay). (g.f.)

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