Gazzetta di Modena

Marcin Dylla, la magia della chitarra

Marcin Dylla, la magia della chitarra

Il musicista domani sera a Carpi ospite della rassegna “San Rocco arte e cultura”

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CARPI. Dopo una chiusura di bilancio positiva per la stagione di "San Rocco Arte e Cultura", la società strumentale della Fondazione CR Carpi ha illustrato i prossimi eventi in programma. Si va dalla mostra, allo spettacolo teatrale fino al concerto e alla promozione di talenti locali.

Un pubblico molto traversale e presente, quello dell'auditorium, come ha ricordato il presidente di San Rocco Arte e Cultura, Giuseppe Ferrario: «Siamo molto soddisfatti della partecipazione, abbiamo davvero una grande affluenza sia di adulti, ma anche di ragazzi e continueremo anche quest'anno proponendo tanti spettacoli».

Tra le proposte vincenti del San Rocco c'è l'appuntamento dello spettacolo domenicale, che ha registrato sempre il tutto esaurito, con oltre 6500 bambini e 165 classi, un vero record come spiega la direttrice artistica Sandra Righi: «La più grande soddisfazione è vedere come i cittadini abbiano voglia di venire agli spettacoli, che sono per tutta la famiglia. È molto importante anche per i ragazzi e per i più piccoli che hanno l'occasione di avvicinarsi al mondo del teatro e della musica. Inoltre abbiamo anche una grande affluenza dalla provincia e questo ci rende davvero orgogliosi».

Quindi la società continua con le iniziative di maggio per poi riprendere, dopo la pausa estiva, da ottobre a dicembre. Si parte domani alle 21 con il concerto "L'arte della chitarra" in collaborazione con l'associazione Teatro di Corte e sotto la direzione artistica di Gabriele Lodi, liutaio e appassionato di musica, che porterà a Carpi il concerto del musicista polacco Marcin Dylla, uno dei più talentuosi chitarristi classici del mondo, che sarà accompagnato da Anna Lisa Lugari. «Molti sottovalutano questo tipo di musica - spiega Lodi - e con questo concerto vorremmo far capire agli spettatori quanto sia invece attuale e coinvolgente».

Si continua poi sabato 23 alle 21 quando il cantante e musicista Niccolò Fabi riceverà il premio "Mamma Nina - Amore oltre le barriere" per la sua attività con la Fondazione Parole di Lulù e con il fondatore di Migrantes, Stefano Croci.

Con la musica invece si continuerà martedì 26 alle 21 con il concerto dell'orchestra di fiati dell'Istituto superiore di studi musicali Vecchi-Tonelli diretto dal maestro Massimo Bergamini. «L'istituto è attivo dal 1997 - spiega Bergamini - e in questi anni ha creato un legame solido ed importante con il territorio e con le persone che lo abitano che rispondono sempre di più ai nostri concerti, eseguiti solo con strumenti a fiato. Per tutti i nostri studenti e allievi è un momento aggregativo ed informativo molto importante». Dopo questi eventi si riprenderà ad ottobre con tante altre nuove iniziative, come spiega il presidente Ferrario, «adesso che abbiamo un auditorium risistemato dopo il terremoto e siamo in un fase di grande trasformazione, speriamo che il pubblico apprezzi le nostre proposte».

Serena Fregni

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