Gazzetta di Modena

Torna il “Teatro di classe” e indaga sugli Anni di Piombo

Torna il “Teatro di classe” e indaga sugli Anni di Piombo

I laboratori teatrali del Venturi portano in scena “Rgb. Rito di un gioco bloccato” Domani tocca agli studenti-attori del Guarini che rileggono “I promessi sposi”

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Prosegue “Teatro di classe”, la rassegna organizzata da Emilia Romagna Teatro Fondazione che coinvolge i principali istituti scolastici superiori del Comune e della Provincia di Modena.

Giunta alla sua ventiduesima edizione, “Teatro di classe” conferma anche nella corrente stagione un vivo interesse da parte delle scuole per questo progetto, che prevede la creazione e il coinvolgimento di giovani gruppi teatrali nati all’interno degli istituti scolastici.

Dopo l’apertura della rassegna della scorsa settimana, oggi e domani è la volta dell’Istituto Superiore d’Arte “A. Venturi” che porterà in scena (alle ore 21) presso il Teatro delle Passioni “R.G.B. – Rito di un Gioco Bloccato”. Realizzato in collaborazione con Associazione C.R.E.A. e Ludovico Van Teatro, lo spettacolo è l’esito finale di due laboratori diversi, entrambi ispirati agli anni di piombo.

Il primo gruppo, guidato da Francesco Gallo, ha lavorato sul tema del ricordo del terrorismo attraverso la scoperta dei colori. Da questo la sigla R.G.B. che rimanda al modello additivo dei colori diffuso in Italia dal 1977 con la nascita della Televisione.

Il secondo gruppo, guidato da Daniele Paganelli, ha lavorato sull'immagine di una coppia di amanti, forse metafora del rapporto che le giovani generazioni hanno con il loro futuro. Si aspetta di capire il rapimento di Aldo Moro, l'assassinio di Peppino Impastato per provare a comprendere chi siamo oggi attraverso il passato.

Sempre domani il Teatro Storchi ospiterà, alle ore 21, Panucci e Don Lisander in “Intrighi e cucine Hovskar su quel ramo del Lago di Como…” (spericolata rilettura de I promessi sposi). L’ITG “G. Guarini” propone una rivisitazione del romanzo di Manzoni immaginando che lo stesso autore, Don Lisander, accompagni il più svogliato e irriverente degli studenti, Panucci, alla scoperta di bravi minacciosi e bravi lamentosi, preti codardi, comari pettegole, signorotti arroganti, folle in rivolta. Gli allestimenti, libere rivisitazioni di opere celebri ma anche creazioni originali che presuppongono una ricerca drammaturgica personale, si alterneranno sui palcoscenici di Modena fino al 5 giugno. Il biglietto d'ingresso agli spettacoli costa 8 euro. È possibile prenotare tramite la biglietteria telefonica (059/2136021) dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google