Accademia: musica e letture ricordano l’entrata in guerra
Domenica 24 maggio, data simbolo, appuntamento serale nel Cortile d’Onore Brani lirici e canti “di trincea” nell’ambito del progetto “Carissimi Padri”
MODENA. Era il 24 maggio 1915, "l'esercito marciava per raggiunger la frontiera" recita un verso della canzone " La leggenda del Piave". C'era aria di guerra allora, e quest'anno cade il centenario di quell'ingresso in guerra dell'Italia. "Arie di guerra. Musica e memoria nei giorni di trincea" è un concerto con letture coordinato da Claudio Longhi per commemorare quell'evento, che si terrà domenica alle 21.30 nella cornice del Cortile d'Onore dell'Accademia Militare.
La serata è organizzata in collaborazione con Ert Fondazione, Cubec Accademia di Belcanto di Mirella Freni, la Scuola di Musica Andreoli e l'Accademia Militare di Modena; si inserisce all'interno del progetto "Carissimi Padri, Almanacchi della Grande Pace...(1900 – 1915) diretto e curato da Claudio Longhi che, dall'inizio dell'anno, e per tutto il corso del 2015, propone iniziative legate agli anni che hanno preceduto lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, immergendosi nel clima culturale della Belle Epoque.
«L'idea che ci ha guidati con Carissimi Padri – spiega Longhi - era quella di restare fuori dalla guerra in senso stretto, e di concentrarci sul "mondo di ieri", come lo ha chiamato Stefan Zweig, e il motivo era sostanzialmente che abbiamo sempre pensato che fosse impossibile raccontare un'esperienza di shock terribile come quella; d'altro canto, però, non potevamo non aprire una finestra anche sulla guerra in senso stretto, combinando un repertorio letterario e musicale che apre anche in quella direzione. Ci siamo concentrati dunque sul tema del ricordo e sulla possibilità di raccontare la guerra e la pace vista attraverso la guerra. Le voci che ci sono state di guida sono voci alte della nostra cultura di quegli anni che hanno attraversato in prima persona quell'esperienza, mentre dal punto di vista musicale abbiamo per un verso il contributo della Fondazione Andreoli che insiste sulle musiche di trincea, sulle musiche coeve alla guerra, incorniciate nella confezione che ci fornisce il Cubec».
Il programma della serata si compone di diversi momenti che alterneranno arie operistiche eseguite dai cantanti del Cubec, accompagnati dall'Ensemble della Grande Orchestra diretta Nicola Valentini, canzoni "di trincea" eseguite dalla Banda Giovanile John Lennon diretta da Mirco Besutti; infine letture recitate da Michele Dell'Utri e Lino Guanciale.
«Il 24 maggio è una data simbolica perchè corrisponde con l'ingresso in guerra dell'Italia nella Prima Guerra Mondiale - ha dichiarato il Generale Salvatore Camporeale, dell'Accademia Militare - Commemorare questo momento per noi soldati che siamo eredi di quella tradizione è molto importante. Inoltre, l'esercito da qualche giorno ha lanciato una staffetta partita da Trapani l'11 maggio che si chiama "l'Esercito marciava"; sta percorrendo tutta l'Italia con oltre 600 militari impegnati su 4200 km, per arrivare a Trieste il 24 maggio. La staffetta passerà anche da Reggio Emilia e da Modena con gli allievi della Accademia che riceveranno il testimone, un piccolo tricolore, alle 8 del mattino del 21 maggio, nel Cortile dell'Accademia».
Ingresso gratuito a invito ritirabile presso la biglietteria del Teatro Storchi fino al 21 maggio.
Chiara Bazzani
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