L’energia di Irene Grandi sul palco del Comunale
La rocker domani sera a Carpi con il concerto “Un vento senza nome” Grinta e dolcezza nei nuovi brani e nella rivisitazione dei vecchi successi
CARPI. Da ragazza che viveva in vacanza da una vita ad artista che esplora una dimensione più intima, raffinata, in un tour teatrale che esalta il cambiamento, da interprete ad autrice. Irene Grandi porterà una nuova tappa del suo spettacolo “Un vento senza nome” domani sera al Teatro comunale, dalle 21. Questo il titolo dell’album che la vede per la prima volta autrice, oltre che interprete accattivante.
L’energia e la carica tutta toscana del suo rock genuino e introspettivo saranno incanalate in una nuova dimensione, sottovoce, che permetterà di assaporare in una chiave nuova successi vecchi e recenti. Un’altalena emotiva che oscilla tra grinta e dolcezza. In più, Irene Grandi ha un legame speciale con la città: alle chitarre in questo tour è accompagnata dal carpigiano Max Frignani, il quale ha già fatto parte della band dell’artista in passato, insieme ad altri musicisti carpigiani, tra i quali il batterista Max Po. Band, che in onore della cantante di Firenze, aveva scelto di chiamarsi “Irene”.
Sarà più interprete o autrice l’Irene che si racconterà domani sera?
«In realtà il Dna di autrice è sempre stato presente in me: quando si interpretano brani ci si mette sempre del proprio riadattandoli al proprio stile e modificandoli a seconda del percorso di ricerca e di evoluzione interiore che si affronta in quel dato periodo. Ora questa analisi artistica giunge a toccare un luogo intimo come il Teatro. Questo spettacolo mi rende molto contenta: riesco a propormi in tante sfaccettature in una scaletta che miscela nuovi e vecchi pezzi con arrangiamenti rielaborati in veste un po’ meno pop e più cantautorale. Ci sarà uno stile molto acustico e meno elettronico, con grande spazio per la voce e una buona armonia tra cantato, chitarra e tastiere per mettere in evidenza le parole. I testi saranno tra i protagonisti principali. Le prime date del tour mi hanno regalato profonda soddisfazione. È stato bello vedere la reazione entusiasta del pubblico davanti a questo racconto più profondo».
A quali sorprese potranno assistere gli spettatori al Teatro comunale?
«Oltre a Max Frignani, si esibiranno con me Saverio Lanza, coproduttore artistico del disco, arrangiatore e straordinario pianista e chitarrista, Fabrizio Morganti alla batteria, Pietro Spitilli al basso, Simone Pederzoli al trombone ed Enrico Pasini alla tromba. Tra le novità dello spettacolo c'è proprio la presenza dei due fiati, per la prima volta. La sezione fiati mi piace molto perché rappresenta una parte nobile e raffinata che sa trasformarsi in botta di energia sui riff più vigorosi e allegri. Altro momento molto importante, uno spettacolo nello spettacolo, sarà la presenza sul palco dei Pastis, ovvero Saverio e Marco Lanza, che con il loro progetto artistico fondono fotografia e musica per dare vita a una nuova forma espressiva, opere di video arte che attingono dalla realtà».
Serena Arbizzi
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