Gazzetta di Modena

Giovedì bollicine a Lama Mocogno

di Alberto Morsiani

Il 28 al Lama Café evento enogastronomico con champagne e menu nostrano

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Va molto di moda, da parte di residenti ed esercenti, lamentarsi per la scarsa attenzione e per l'abbandono cui è lasciato il nostro bellissimo Appennino dalle varie autorità. Certo, non è che ci si spremi troppo le meningi per escogitare strumenti e modi di attrattiva oltre quelli certo necessari ma un po' vecchiotti e abusati, tipo la festa della tigella, la retrospettiva del lampone, l'anniversario della ricotta, la rassegna del borlengo, il raduno della mucca… Ad esempio, un piano di iniziative intercomunali che partisse dalla nostra amata via Giardini, una mitica SS12 che potrebbe funzionare da fulcro promozionale come succede in modo fantastico negli States per la Route 66, costruendoci sopra un mare di iniziative, non sarebbe una cattivissima idea. C'è anche chi non si limita a brontolare ma si tira su le maniche e prova a inventarsi qualcosa. È il caso di Giovanni Botti, dinamico e carismatico gestore del Lama Café di Lama Mocogno, che sotto la sua cura è diventato uno dei non molti luoghi in Appennino dove le cose accadono, dove la gente si ferma volentieri perché sa di trovare un ambiente fresco e frizzante (c'è anche qualche camera dove pernottare). Tra l'altro, questo locale è diventato uno dei ritrovi preferiti dei bikers nostrani, e si sa che gli appassionati di moto sono decisivi per decretare la fortuna di un luogo (statistiche alla mano, sono quelli che aprono di più il borsellino…). Botti, mentre cura in modo maniacale il proprio locale creando anche magliette e cappellini col logo dedicato, si dà da fare ed escogita iniziative che non sfigurerebbero nel capoluogo. L'ultima pensata è addirittura di livello internazionale. Infatti, giovedì 28 maggio a partire dalle 17, il Lama Café ospiterà in collaborazione coi i francesi dello Champagne Perrier-Jouet un evento enogastronomico, che sembra tagliato apposta per le celebrazioni dell'Expo. Verranno degustati in successione tre formidabili champagne, il Perrier-Jouet Grand Brut, il Perrier-Jouet Blason Rosé, il Perrier-Jouet Belle Epoque 2006. In abbinamento un menu nostrano di eccellenze.

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