“Paraclito”, inviato da Dio per non lasciarci mai soli
di don Luca Balugani "Paraclito" (Gv 15,26). La storia è ricca di feste mutuate da tradizioni precedenti: se Halloween oggi tenta di soppiantare la festa di tutti i santi, anche la chiesa ha fatto...
di don Luca Balugani
"Paraclito" (Gv 15,26). La storia è ricca di feste mutuate da tradizioni precedenti: se Halloween oggi tenta di soppiantare la festa di tutti i santi, anche la chiesa ha fatto proprie festività pagane ed ebraiche nel corso dei primi secoli dell'era cristiana. La Festa delle Settimane ricordava il dono delle tavole della Legge a Mosè sul Sinai, ma si collegava anche ai raccolti che in una terra più calda della nostra giungevano prima. Così, a distanza di sette settimane dalla Pasqua, anche la chiesa si ritrova a celebrare un nuovo dono, quello della legge scritta nei cuori delle persone attraverso lo Spirito Santo. Ed è in fondo lui il grande protagonista delle letture di oggi, con la narrazione della Pentecoste (letteralmente "cinquantesimo") secondo gli Atti degli apostoli e un testo tratto dal vangelo di Giovanni, oltre alla consueta lettera dell'Apostolo.
Il testo giovanneo non è di immediata comprensione, anche perché è composto da due frammenti tratti da capitoli differenti. Il contesto è ancora quello del discorso di Gesù in occasione dell'ultima cena, ma è un mosaico estrapolato dal lungo discorso, una manciata di versetti in cui Gesù parla dello Spirito Santo.
Lo Spirito viene indicato come Paraclito, una figura di garanzia in occasione del processo ad un imputato. Siamo quindi all'interno di un clima polemico, quasi che Gesù intendesse preparare i suoi ad un ambiente ostile, nel quale occorre attrezzarsi per avere le migliori garanzie possibili per affrontare una serie di capi d'accusa.
Il discepolo non è chiamato a sottrarsi, deve affrontare a viso aperto i propri accusatori ed in quell'occasione dare testimonianza della propria fede.
Ma non può contare su nulla di più che sulle parole di Gesù stesso e su quello Spirito che egli invia proprio per confermare nella testimonianza. Sembra che ci sia solo il Paraclito ad accompagnare una testimonianza che va comunque data, anche se è faticosa: la solitudine regna sovrana, eppure il discepolo sa di essere accompagnato da una presenza certa e confortante.
La forza di affrontare l'accusa sembra anche provenire da uno sguardo fiducioso verso il futuro: se infatti un processo è sempre rivolto al passato, per dimostrare colpevolezze o accertare responsabilità, qui il discorso di Gesù è tutto proteso al futuro. Il tempo che verrà è quello nel quale le convinzioni si rinforzano ed anche la capacità di portare quei pesi che la parola stessa di Gesù aggiunge all'esistenza quotidiana. È lo stesso Gesù a dichiarare che la sua parola è pesante: altrove aveva parlato di un giogo leggero, ma perché condiviso e portato assieme a qualcun altro.
Così, anche nel quarto vangelo si dice una cosa analoga: le parole evangeliche sono pesanti, ma lo Spirito aiuta a portarle. C'è una gradualità nella vita che va accettata: lo stesso vale anche per la fede e per la testimonianza, che non può essere già matura in partenza. Non nasciamo pronti a portare certi pesi, ma ne acquisiamo la capacità sia con l'esperienza che grazie all'aiuto di qualcuno che ci aiuta a comprendere ed interpretare meglio le cose.
Lo Spirito Santo realizza una serie di comunioni: tra Padre e Figlio, così come tra Figlio (Gesù) e discepoli. La comunione è descritta come condivisione, un prendere ciò che è dell'uno per passarlo all'altro.
Lo scambio e la comunicazione sono proprio i segni della partecipazione dell'uno all'altro e la comunione può essere descritta come uno scambio libero e non necessario. Ma anche lo Spirito annuncia, dà testimonianza: non c'è nulla di magico né che possa prevaricare le libertà individuali. Ciò che viene annunciato resta al di fuori dell'ascoltatore fino a che egli non accetta di assumerlo: così è anche per l'azione dello Spirito, che non vìola l'interiorità di nessuno se questi non si lascia permeare dall'amore di Dio.
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