Festa del Corpus Domini, a Pievepelago torna la tradizionale infiorata
L'appuntamento con la tradizionale Infiorata torna domenica 7 giugno lungo l'antica via Tamburù e in Piazza Ricci, a Pievepelago. Per la festa del Corpus Domini il paese si colorerà dei suggestivi tappeti floreali. Dalle prime luci dell'alba gli infioratori tracciano sul selciato i contorni di quelli che saranno i quadri di fiori. Alle 12 passa la Processione e solo il sacerdote può calpestare i tappeti
PIEVEPELAGO. Per la festa del Corpus Domini, domenica 7 giugno, a Pievepelago si rinnova la tradizionale Infiorata, un susseguirsi di suggestivi tappeti floreali lungo l'antica via Tamburù e in Piazza Ricci.Quella di cospargere la strada di petali di fiori, durante la Processione è un'usanza diffusa, ma a Pievepelago già una trentina d'anni fa si iniziò a realizzare questi manti colorati artistici creati con tanta cura e precisione, destinati a durare solo per un giorno.
Dalle prime luci dell'alba, gli infioratori tracciano sul selciato, con gessetti colorati, i contorni di quelli che saranno i quadri di fiori, spesso i soggetti sono di natura religiosa o si richiamano a fatti di attualità come la caduta del Muro di Berlino o la visita di Papa Giovanni Paolo II a Modena o i terremoti dell'Emilia.
Alle 12 passa la Processione e solo il sacerdote può calpestare i tappeti; altre strade di Pievepelago vengono decorate con rami di ginestra. Da cinque anni, Pievepelago è riconosciuta dall'Anci come Città dell'Infiorata,unica località dell'Alto Appennino tra le 150 italiane che realizzano questa iniziativa.
Angela Balboni
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