Gazzetta di Modena

Grandi esposizioni: una storia illustrata attraverso i secoli

di Michele Fuoco
Grandi esposizioni: una storia illustrata attraverso i secoli

Il volume di Maurizia Agazzani e Paolo Salvarani stampato dalla Tipolitografia FG di Savignano

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MODENA. È “Una storia illustrata delle Esposizioni” quella tracciata da Maurizia Agazzani, laureata in Medicina, e Paolo Salvarani, laureato in Sociologia, che a Modena sono responsabili della Libreria Grandangolo, pecializzata in libri “dall'antico all'esaurito”, e collaborano con riviste del settore. Un viaggio nel mondo delle Esposizioni universali, internazionali ma anche nazionali e locali degli ultimi due secoli, di cui dà conto lo splendido volume “Tutti all'Expo”, di grande formato, della collana Attilio Montorsi Collections, stampato dalla Tipolitografia FG di Savignano, con l'impaginazione del Centro di Documentazione “Mezaluna” di Vignola. E spazio soprattutto alle immagini, anche inedite, tutte provenienti da una ricca raccolta di libri-cataloghi d'epoca, di preziose cartoline di cui è custode, con le sue straordinarie collezioni, Attilio Montorsi di Vignola. In 170 pagine prendono rilievo le prime incisioni a colori degli interni del Palazzo dell'Esposizione di Londra 1862 tratte da London Illustrated News, tavole a doppia pagina con vedute panoramiche, a “vol d'oiseau”, delle Esposizioni, la progressione dei lavori di costruzione della Tour Eiffel progettata per l'Esposizione di Parigi nel 1889, fotografie stereoscopiche della citata rassegna londinese del 1862 e quelle inedite di New York 1939. Così si dà voce alle immagini che indicano le strutture espositive, vere e proprie “città nelle città”, con le prime sfavillanti illuminazioni, i pittoreschi ed esotici padiglioni, le numerose attrazioni capaci di affascinare milioni di visitatori, facendo loro fare “il giro del mondo in un solo giorno”. I testi de due autori non rinunciano a descrivere, con efficace sintesi, gli eventi, con qualche nota, ricordando Matilde Serao che, in veste di giornalista, narrò gli avvenimenti dell'Esposizione 1888 di Bologna. E non potevano essere trascurate le invenzioni utili e curiose del tempo per una cambiamento radicale della vita quotidiana: dal telefono all'ascensore, dalla macchia per lavare o cucire alla lampadina Edison, dal primo motore a gasolio alla televisione... Tutto da leggere “l'estratto gastronomico delle Esposizioni”, a partire da quella universale di Londra del 1851, quando in Francia fu realizzata una bottiglia talmente grande da contenere un tavolo con otto persone... Peccato che la bottiglia non arrivò a Londra, perché si ruppe poco dopo l'imbarco a Le Havre. Singolare la documentazione che offre la “guida del ghiottone all'esposizione”, la “galleria delle materie alimentari”, le curiosità gastronomiche, la degustazione dei vini. Una cartolina indica la mostra nazionale dei formaggi italiani a Modena nel 1949. Di salumi “a vapore e a motore idraulico” di Frigieri Giuseppe e di quelli di pura carne suina dei Fratelli Molinari parlano due cartoline pieghevoli. Suggestiva la carrellata di immagini pubblicitarie, di gusto creativo, delle esposizioni locali in Italia. Il volume cade proprio a pennello per l'Expo di Milano, dove in cima allo scalone del padiglione “Eataly” si trova il meraviglioso tavolo intarsiato dall'ebanista Lampridio Giovanardi di Fabbrico che portò a rappresentazione opere e personaggi della rassegna inglese del 1851: la regina Vittoria, il principe Alberto di Sassonia... Un capolavoro, di proprietà di Attilio Montorsi, che alla manifestazione tiene alto il nome della città di Vignola che per 40 giorni presentare i suoi prodotti di eccellenza (ciliegie...) con immagini pubblicitarie sulle fiancate di due tram del centro e su maxischermi all'interno della metropolitana.

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