Artinscena, quattro mesi di musica, teatro e letteratura
Presentato il programma che da domani a ottobre prevede 137 appuntamenti in particolare nei centri dell’Appennino. «Arte e cultura per favorire il turismo»
Torna la terza edizione di "Artinscena", la rassegna che si svolgerà dal 12 giugno al 5 ottobre in 20 comuni della provincia di Modena, in particolare nella zona del Frignano. Si tratta di una serie di iniziative, per la precisione 137 appuntamenti che spaziano dal teatro, alla danza fino alla musica e letteratura e che andranno a coinvolgere in particolare i paesi dell'appennino modenese, per promuovere il territorio e dare uno slancio al turismo.
«Anche quest'anno - spiega Stefania Cargioli, membro del cda della Fondazione Cassa di Modena - come i due anni scorsi, abbiamo premiato il progetto artistico di Andrea Candeli e Gabriele Bonvicini che hanno proposto un calendario molto ricco e vario. Fin dall'inizio c'è sempre stata una grande sinergia che ha permesso di poter dare al nostro territorio un grande valore aggiunto». Durante i mesi della rassegna ci saranno ospiti del calibro di Valerio Massimo Manfredi, dell'attrice Vanessa Gravina, Ugo Pagliai e i musicisti Patrizio Bosso e Luciano Biondini, oltre che tante iniziative per giovani e bambini, come raccontano i direttori artistici Candeli e Bonvicini: «A noi quello che interessa maggiormente è la rete che si è creata in questi anni: ci sono tanti comuni che partecipano, da Finale Emilia a Fiumalbo e questo vuol dire collaborazione e condivisione. Inoltre abbiamo coinvolto tante associazioni che credono nell'arte e che vogliono mettere in risalto l'Appennino e i suoi borghi».
Gli appuntamenti infatti, anche se per la maggior parte si terranno nei comuni di Maranello, Vignola, Pavullo, Sestola, Serramazzoni, saranno presenti anche a Modena e altri comuni come Carpi, Soliera e Finale. «Vorrei davvero ringraziare la fondazione e la Regione e tutte le associazioni - aggiunge l'assessore alla cultura del comune di Pavullo Katia Salsi - che da anni ci regalano questi splendidi spettacoli e che continuano a lavorare sempre con tenacia e volontà per regalare a tutti una rassegna davvero varia e interessante. Per noi è molto importante perché richiama tanti turisti che possono visitare le bellezze del nostro territorio».
Anche il consigliere regionale Luciana Serri commenta positivamente la rassegna: «È un elemento che ha arricchito la proposta artistica invogliando tanti turisti a venire a vedere il nostro bel territorio». La rassegna ha voluto omaggiare anche il pittore pavullese Gino Covili rendendo la sua ultima opera, "Suonata di ocarina" l'immagine ufficiale della rassegna proprio nel 10° anniversario della sua scomparsa.
Serena Fregni
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