“Sono come voi, amo le mele”: in scena tre donne terribili
Giunto alla sua terza edizione, il progetto di Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi “Finestra sulla drammaturgia tedesca” porta in scena oggi e domani alle 21 al Teatro delle Passioni “Sono come voi,...
Giunto alla sua terza edizione, il progetto di Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi “Finestra sulla drammaturgia tedesca” porta in scena oggi e domani alle 21 al Teatro delle Passioni “Sono come voi, amo le mele”, un testo di Theresia Walser per la prima volta rappresentato in Italia. L’autrice mette in scena tre famose mogli di dittatori – Margot Honecker della Repubblica Democratica Tedesca, Imelda Marcos delle Filippine e Leila Ben Ali della Tunisia – immaginando il loro incontro in occasione di una conferenza, sorvegliate da Gottfried, l’anonimo traduttore incaricato di assisterle. Nell’attesa infinita dell’inizio della conferenza le tre donne scendono a patti con quel mondo che le rifiuta e che loro rifiutano a loro volta. Così come il loro declino è stato inarrestabile, allo stesso modo ciascuna di esse perde progressivamente il controllo che esercita sulla propria immagine, una maschera imperfetta che rivela la belva che non può più nascondere. Gottfried si ritrova l’ingrato compito di preservare l’equilibrio di un luogo che sembra poter esplodere da un momento all’altro, finché non gli sarà impossibile restare neutrale di fronte alle tre terribili ospiti. L’eterno teatro del potere si esibisce su un palcoscenico abbandonato di una fiera paesana. Ogni sorriso e ogni rimpianto dei suoi attori non è che una condanna, la commedia infinita che non possono mai smettere di recitare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
