Arrivano i Kolors «Dopo le amarezze il trionfo ad Amici»
MODENA. Stasera arrivano i The Kolors a Modena, saranno al centro commerciale I Portali alle 21 per incontrare i fan e firmare le copie del loro album "Out". La band, formata da Stash Fiordispino,...
MODENA. Stasera arrivano i The Kolors a Modena, saranno al centro commerciale I Portali alle 21 per incontrare i fan e firmare le copie del loro album "Out".
La band, formata da Stash Fiordispino, voce e frontman del gruppo, Daniele Mona e Alex Fiordispino, ha vinto l'edizione di Amici 2015, vincendo anche il premio della critica. Il singolo "Everytime" sta ora girando nei principali network e, primi in classifica per tre settimane dall'uscita del loro album, sono già Disco di Platino. Ora sono in procinto di iniziare il tour estivo che partirà da Roma il 10 luglio prossimo e li porterà in tutta Italia.
Stash, avevi capito che avreste vinto voi l'edizione di Amici quest'anno?
«In realtà no, perchè sapevo che sarebbe stato abbastanza difficile contro Mattia, e questo perchè l'hip hop che è il genere che fa lui, abbraccia un target più ampkio e sicuramente piace di più. Quindi non ero convinto di vincere, però è ovvio che ci ho pensato, perchè ero comunque in finale. Poi ci metti pure il fatto che eravamo solo due cantanti e di solito è difficilissimo che vinca un ballerino, è capitato solo una volta o due. Quindi ci pensavo senza crederci del tutto, e dunque lo stupore alla fine è stato grande».
Come band suonate già da cinque anni assieme. Avevate già pubblicato altri lavori?
«L'anno scorso ci siamo chiusi in studio per registrare una sorta di "Best of" del repertorio che suonavamo nei locali a Milano, con le canzoni che secondo noi "funzionavano" meglio, almeno dall'impatto live che ne ricavavamo. Speravamo che sarebbe successo qualcosa dopo aver fatto sentire la nostra voce in giro. E invece no (ride). Per cui ci siamo trovati a confrontarci con una sensazione di abbattimento e sconforto sicchè decidemmo di ricominciare da capo».
E dove pensavate di ricominciare da capo?
«A inizio dicembre abbiamo comprato un biglietto per Londra, perché avevamo deciso che da gennaio saremmo andati a vivere là, ripartendo da zero. Quindi convinti di andare abbiamo fatto i nostri progetti e il giorno dopo ricevo la telefonata dalla redazione di Amici per fare un provino. Allora abbiamo pensato di provare anche quella carta, anche a costo di andare a fare una figuraccia. Ci aspettavamo che il nostro genere "underground" piacesse poco a una trasmissione come Amici, che rappresenta il mainstrem a livello nazionale».
Com'è stato l'incontro con Maria De Filippi?
«Fantastico. Lei ha una potenza incredibile nel mettere a proprio agio le persone ti fa scordare di essere a una selezione. Noi eravamo andati al provino con i piedi di piombo, sapendo che venivamo da un mondo che era lontano da Amici, e dopo le batoste che ci eravamo presi dalle case discografiche avevamo capito che non eravamo molto pop, per cui al provino abbiamo cercato di essere il più pop possibile, con una scaletta anche un po' melodica, e con l'unica canzone nostra "Everytime". Guarda caso finiamo il provino, si alza Maria e viene da noi e ci dice: "Ragazzi si vede che la vostra identità è questa. Quindi vi do un consiglio proseguite in questa direzione"».
Progetti futuri?
«Abbiamo 15 date in progetto. Questo è il momento giusto per scrivere cose nuove, perché è fantastico poter tirare fuori, in un momento così positivo, quello che senti. Mi sento molto ispirato e infatti sto già prendendo nuovi spunti».
Chiara Bazzani
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