Fuori di Testo e Rino Ceronte protagonisti all’AttoZero
Domani serata con il gruppo di improvvisatori e venerdì “Comedy Night” per un modo diverso di ridere. Sabato in programma “I Love Cantautori”
MODENA. Attività intensa all'associazione culturale AttoZero di via Nicolò Biondo 208 con la messa in scena di diversi spettacoli. Domani e venerdì due appuntamenti da non perdere. Si parte alle 21 di domani con uno spettacolo di teatro improvvisazione che vede sul palco i “Fuori di Testo”. Attori, improvvisatori divertiti e divertenti, luci, risate e applausi. Un gruppo di improvvisatori che non ha scenografia, costumi o testo mentre il pubblico sarà parte integrante, con suggerimenti e indicazioni per scatenare la fantasia degli attori. Sul palco: Emanuela Bonicelli, Andrea Zanni, Paolo Manici, Giorgio Musa, Massimo Magli, Emanuele Zecchini, Riccardo Pace. Alle 20 inizia il buffet in collaborazione con la Gastronomia "La Pradella" di Modena.
Alle 21 di venerdì “Comedy Night” con Dedio, Diego Carli, Max Guidetti, Rino Ceronte e gli stuzzicchini della gastronomia "La Pradella" di Modena. Un laboratorio di idee e concetti proposti usando la risata come mezzo e non come scopo. Un modo diverso di ridere.
Sabato alle 20 (il buffet inizierà alle 19.30) “I Love Cantautori” con Dodo Reale e Perry Frank. Nello "shaker" di Dodo Reale si trova il reggae, il rock, la canzone d'autore, il canto popolare, il samba, la linguamista flamenca di una Babele che esplode di contaminazioni. Perry Frank è la nuova “scoperta” firmata Psychonavigation, etichetta irlandese. La musica di Perry Frank resta esperienza unica, declinata in momenti squisitamente malinconici come la chiusura al piano nella nebbia di “Regrets” e il notturno lacrimante di “Le Vent Et Les Nuages”, ma capace anche di toccare con mano forme di autentico folk e di esibirsi in fughe burrascose in “Eternité Par Les Astres”. C'è davvero molto da aspettarsi da quello che forse è il primo, vero songwriter ambientale dei nostri giorni.
I soci fondatori di AttoZero, tutti (o quasi) attori, registi e formatori teatrali con pluriennale esperienza, hanno realizzato il progetto di dare vita a un luogo in cui potere fare teatro, cultura musica, danza e arte, nell’idea di dare valore all’individuo, alla pratica dell’arte quale strumento di trasformazione, condivisione e crescita, educazione e cultura, spazio libero e autentico di espressione, di relazioni, di possibilità. Uno spazio multidisciplinare dove crescere nuovi artisti, ma soprattutto uno spazio di incontro e confronto fra le varie discipline artistiche che porti alla creazione di collaborazioni e sinergie.
Nicola Calicchio
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
