Gazzetta di Modena

“Armoniosamente”: le pievi e le ville palcoscenici di note

“Armoniosamente”: le pievi e le ville palcoscenici di note

MODENA. Debutta, alle 21.30 di oggi, con una anteprima a Stuffione di Ravarino la quarta edizione di “Armoniosamente”, 46 concerti che percorrono tutto il territorio della provincia, dalla pianura...

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MODENA. Debutta, alle 21.30 di oggi, con una anteprima a Stuffione di Ravarino la quarta edizione di “Armoniosamente”, 46 concerti che percorrono tutto il territorio della provincia, dalla pianura all'Appennino, attraverso antiche pievi, oratori, ville e parchi. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

A Stuffione protagonista sarà la Piccola Orchestra Mutinae Plectri. La rassegna, che è stata presentata ieri dal curatore Stefano Pellini nella chiesa S. Maria delle Assi di corso Canalgrande, nasce dall’unione di tre manifestazioni come “Armonie fra musica e architettura”, rassegna che vuole valorizzare chiese e pievi antiche soprattutto della montagna, “Lungo le antiche sponde”, cartellone nelle ville e giardini lungo il Panaro, alle quali si aggiunge il programma di “Note e arte del Romanico”, rassegna di  concerti “nei luoghi dello spirito” tra gli oratori e le pievi di Fiumalbo, Pievepelago, Riolunato e Serramazzoni, a cui si aggiunge il Modena organ festival che svolge tra settembre e ottobre.

“Armoniosamente” è organizzata dalle associazioni Amici dell’organo “Johann Sebastian Bach” e “Cantieri d’arte”, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, ed è promossa in collaborazione con la Provincia con l'obiettivo, come spiega Stefano Pellini, «di proporre artisti di fama nazionale e internazionale e giovani musicisti, valorizzando i tesori del territorio modenese come i diversi organi storici, in buona parte recuperati gli anni scorsi anche grazie agli investimenti della Provincia, e il patrimonio artistico e storico presente nelle chiese e negli oratori di montagna».

Tra le iniziative in cartellone, infatti, spiccano i concerti preceduti da “conferenze itineranti” dove il pubblico sarà accompagnato da una guida alla scoperta dei segreti storici e artisti dei luoghi interessati dalla manifestazione. I temi musicali più famosi, dal melodramma al grande cinema contemporaneo, riproposti nell’affascinante atmosfera delle corde pizzicate: è questa la proposta del concerto “Che spettacolo” della Piccola Orchestra Mutinae Plectri, in programma a Stuffione di Ravarino nella splendida cornice all'aperto di Villa Bonasi-Benucci (Comunità La Lucciola, via Giliberti 1013).

L'evento apre la rassegna “Lungo le antiche sponde” cartellone nelle ville e giardini lungo il Panaro che fa parte di “Armoniosamente”. Il programma della serata prevede musiche da film come “La grande bellezza”, composizioni di Ennio Morricone riadattati per strumenti a plettro, fino alle musiche del Cirque du Soleil e la Serenata dal Don Giovanni di Mozart passando per l'intermezzo della Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni. In caso di maltempo lo spettacolo si svolge a Villa Castelcrescente (via Malagoli 1141 sempre a Stuffione). Nata a Modena nel 2003, la Piccola Orchestra Mutinae Plectri, diretta da Maria Cecilia Vaccari, è una formazione composta da mandolini, mandole, chitarre, arpa e contrabbasso che si è ampliata, in questi anni, grazie all’inserimento nell’organico di allievi formati nella scuola di musica della associazione.

Attualmente l'orchestra si esibisce in diverse formazioni sia in Emilia Romagna che sul territorio nazionale e dispone di un vasto repertorio adattabile a diversi contesti. Il concerto di domani, alle 21, nella chiesa di San Bartolomeo a Modena, vede protagonista il Modena Brass Quintet con Angelo Tronco all'organo. Nel concerto modenese propongono un repertorio che spazia da Bach a Schumann fino a Strauss.

Nicola Calicchio    

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