Montese, Elena fa arte con i teschi d'animali
Impiega le ossa di animali la romana Elena Catarci per le opere e installazioni che presenta, fino al 3 luglio, al Castello di Montese. Sono teschi che l'artista ha raccolto nei boschi, dove gli...
Impiega le ossa di animali la romana Elena Catarci per le opere e installazioni che presenta, fino al 3 luglio, al Castello di Montese. Sono teschi che l'artista ha raccolto nei boschi, dove gli animali trovano la loro morte naturale. Li ha puliti, incisi, scolpiti, dipinti e, quindi, trasformati. Un recupero particolare che fonde i dati di una esperienza personale di “cowgirl” di cui la Catarci pare prolungare il più possibile l'eco, affidando alla creazione artistica la capacità di trattenere una diversa dimensione di esistenza. L'opera vive non nella palpitazione della morte ma nel riscatto di quei resti, di quei teschi che «ho fatto rinascere come idoli, simboli mitraici. In ogni segno c'è la loro storia, le avventure che ho miniato sulle loro ossa raccontano la loro vita e, di riflesso, la mia». Il progetto è definito “newbones” dalla Catarci che, dopo le scuole d'arte e la specializzazione nell'illustrazione, ha lavorato nell'editoria. Ha svolto ricerche su fossili, strati geologici e mangrovie.
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