Gazzetta di Modena

Incognito, l’acid jazz sale in cattedra a Modena

Incognito, l’acid jazz sale in cattedra a Modena

Ai Giardini Duc ali in programma “Amplified Soul” concentrato di successi per i 35 anni di attività della band

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MODENA. La musica, il jazz in particolare, ha uno spazio di grande importanza all'interno della programmazione dei Giardini Ducali. Contaminazione è la parola d'ordine che accomuna i quattro grandi concerti del luglio modenese per la rassegna “Taste of Jazz”,

Si comincia alle 21.30 di mercoledì 1 luglio  con una delle band più longève nell'ambito del soul-jazz-funky: gli Incognito. La band propone brani da “Amplified Soul”, un concentrato di tutte le sonorità che da sempre popolano i loro album. Il loro ultimo lavoro è nato per il 35° anno di vita del gruppo. I suoi esecutori sono stati i primi a proporre l’acid jazz; il loro repertorio comprende anche il jazz funk, il soul jazz, il nu jazz e musica elettronica. Il gruppo è capitanato dal chitarrista Jean Paul “Bluey” Maunick, unico componente ad essere rimasto sempre attivo. “Amplified Soul” è composto da 16 brani ed è stato registrato e mixato nel leggendario Livingston Studio a nord di Londra.

I brani creano un tappeto di grooves, soul e funky, che sono il marchio caratteristico degli Incognito. A volte in questo album la band, si sposta verso un suono più scuro rispetto alle loro opere precedenti, offrendo all'ascoltatore una nuova avventura con canzoni meravigliosamente avvolte in toni caldi. Altre volte offre un funky raggiante. “Amplified Soul” vede la partecipazione di Tony Momrelle, Vanessa Haynes e  Katie Leone che forniscono alcune delle migliori performance vocali mai registrate dalla band. A loro si uniscono il leggendario cantante/cantautore Carleen Anderson e l’artista del Connecticut Deborah Bond,una delle fan preferite degli Incognito Imaani, e la voce fresca e del tutto nuova di una cantante soul australiana di 22 anni Chiara Hunter.

Il chitarrista nonché produttore e band leader Bluey, ancora una volta è accompagnato dalla sua potente sezione ritmica:Francesco Mendolia alla batteria, Francis Hylton al basso,Matt Cooper alle tastiere e dal giovane percussionista Joao Caetano. La storia degli Incognito inizia nel 1979 quando Jean-Paul “Bluey” Maunick, inglese originario di Mauritius, e Paul “Tubbs” Williams creano la band. Nel 1981 pubblicano il primo album intitolato “Jazz Funk”. Dopo l'esordio segue un lungo periodo di silenzio. Nel 1989 avviene la svolta decisiva per la band: in quell'anno il dj inglese GillesPeterson crea l'etichetta Talkin'Loud, dando la possibilità agli Incognito di creare un nuovo genere musicale, l'acid jazz, del quale ancora oggi sono i più autorevoli rappresentanti nel mondo. I biglietti acquistabili prima del concerto.

Nicola Calicchio

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