Gazzetta di Modena

Il centro a passo di marcia con la sfilata delle bande

di Serena Arbizzi
Il centro a passo di marcia con la sfilata delle bande

Tra due ali di folla hanno percorso via Emilia per raggiungere piazza Grande E ieri sera al campo di atletica la competizione tra i migliori complessi del mondo

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Modena ha accolto con un grande applauso il carisma travolgente delle migliori marching band a livello internazionale. Ieri, i colori delle divise inconfondibili di queste straordinarie orchestre viaggianti hanno ammaliato il centro di Modena per poi sfidarsi in un’avvincente competizione durante la serata. Adulti e piccini con il naso all’insù sono rimasti incantati ad osservare il coordinamento e l’armonia dei vari elementi delle marching band.

I caroselli e coreografie delle bande musicali si sono snodate ieri da via Berengario fino in piazza Grande, sotto la Ghirlandina, dove i numerosi componenti delle marching band si sono dati appuntamento. È stato uno spettacolo davvero suggestivo ed emozionante assistere a questa sfilata. “Quando la banda passò… - World Bands Challenge” si è rivelato dunque un evento trionfale. L’apputamento composto da più tappe iniziate con due anteprime, giovedì allo stadio comunale di Novi, e venerdì a San Felice presso l’area don Bosco, è culminato nella giornata festosa di ieri, quando le bande hanno sfilato per Modena. La scenografica parata nel centro storico di Modena si è fatta largo tra le vie principali e ha raggiunto il suo momento clou, applaudita da numerosi spettatori nel grande spettacolo al Campo Scuola di atletica della “Fratellanza” in via Piazza. Qui era stata allestita un’“arena” da almeno 2mila posti e otto bande tra le migliori del mondo hanno dato dimostrazione della propria abilità. Ad allietare gli spettatori, sono arrivati direttamente dagli Stati Uniti i “Blue Devils”, gruppo 16 volte Campione Mondiale con oltre 100 musicisti e color guards.

In aggiunta, al campo scuola si sono sfidati anche la banda belga campione d'Europa in carica, "Drum Spirit" di Dadizele, e la showband olandese "Kamper Trompetter Korps" di Kampen, medaglia d'oro al recente World Music Contest di Kerkrade. Durante il Festival, inoltre, sono stati protagonisti anche bambini e ragazzi delle scuole della “Bassa” nelle marching band nate dopo il sisma del 2012. Band che hanno potuto nascere e formarsi grazie anche ai fondi raccolti dalla manifestazione. Per chi ama assaporare con entusiasmo l’allegria travolgente delle marching band, lo spettacolo non finisce qui. Sono ben due gli appuntamenti previsti in provincia per la giornata di oggi, in cui ascoltare il ritmo incalzante di queste ensemble. Questa mattina le bande attraverseranno il centro di Cavezzo a partire dalle 10.30. Mentre oggi pomeriggio, dalle 17, con partenza da piazza Tasso, si esibirà una delle migliori marching band del panorama internazionale: la Kamper Trompetter Korps, formatasi nella città olandese di Kampen e medaglia d’oro al recente World Music Contest di Kerkrade. Come tutte le marching band quella olandese presenterà uno spettacolo ad alto impatto coreografico, nel quale musica ed effetti scenici si fondono per un risultato di grande effetto, favorito anche dall’originalità delle divise indossate. L’esibizione della banda olandese toccherà piazza della Repubblica, il Centro Federale Tennis e, dopo la cena alle 18.30 presso il ristorante “La Scuola di Serra”, si concluderà alle 20 al Centro Pineta. L’evento è promosso e organizzato dall’associazione “Music in Motion - Roncaglia’s Band” con il Comune di Modena e il gruppo sportivo “La Fratellanza”, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola e di vari sponsor, con il patrocinio della Provincia e quello di Expo Milano 2015.

«È con soddisfazione che abbiamo portato le marching band a Modena – sottolinea in modo chiaro e preciso Agostino Molinari di Music in Motion, organizzatore dell’evento e impegnato nel guidare, durante la giornata di ieri, i percorsi delle varie marching band attraverso le vie del centro - Le emozioni che sono in grado di suscitare questi gruppi sono veramente impagabili ed ero certo che i modenesi avrebbero riservato loro un’accoglienza trionfale, apprezzando le caratteristiche di questa disciplina, a tratti ancora innovativa per il nostro territorio».

Un’ottima premessa perché la manifestazione si possa ripetere anche l’anno prossimo, accolta con lo stesso entusiasmo con cui lo è stata quest’anno.

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