Alla sagra di San Luigi l’allegria protagonista con Duilio Pizzocchi
A Guiglia da oggi musica e stand gastronomici con borlenghi Domenica il comico porterà in scena i suoi personaggi
GUIGLIA. Come da tradizione, a fine luglio, torna a Guiglia la ricorrenza di San Luigi, la Festa dei Giovani, affettuosamente definita “S. Gigi's Party” proprio dai ragazzi, "motore" della manifestazione che si terrà da oggi a domenica (prologo ieri con “La camminata di San Luigi” per le vie del paese).
Come è ormai usuale, oltre allo stand gastronomico con gnocco, crescentine, piadine, oggi e domani è previsto anche un assaggio di borlenghi (tutto rigorosamente cucinato a mano e con prodotti del territorio). Oltre al tradizionale spettacolo pirotecnico dell’ultima sera, a corredo dei tre giorni, ci saranno numerosi eventi.
Oggi andranno in scena gli EleMenti Band, l'evento teatrale organizzato dalla Scuola di Roccamalatina ed il saggio dell'Academy Dance Coreutica. Domani l’improvvisazione teatrale con gli “8Mani”, la musica degli Spingi Gonzales insieme al più classico “truccabimbi” e le caricature sulle magliette di Rex Renato Ugili. Domenica un’intera giornata di appuntamenti: dalla messa dei Priori alle 11.30, all’orchestra Katia Righetti alle 21, all’atteso spettacolo pirotecnico passando per mercatino, superpesca ed altro ancora, tra cui lo show di Duilio Pizzocchi.
Il comico proporrà una carrellata dei suoi personaggi più riusciti come l'Imbianchino ferrarese che vive in un mondo di barzellette; Cactus, tipico frickettone molto in voga negli anni '80, il classico tipo che vive alla giornata, sempre a caccia di prestiti; "Donna Zobeide" che, pur proponendo sistemi divinatori assurdi, trova credito tra i radio ascoltatori; "Ermete Bottazzi", camionista ferocissimo e spietato, sempre lanciato, a tutta velocità, sulle strade d'Italia coi suoi "carichi improbabili". E ancora Eddy Collante, La Novella, lo stilista gay Stefano Pedrazzi e altri.
Novità di quest'anno, la location: lo stand gastronomico sarà infatti nel cortile del nuovo centro parrocchiale con l'opportunità quindi di cenare anche in caso di maltempo e lasciando "libera" la piazza e il belvedere per gli spettacoli. A rendere possibile la realizzazione della festa sono, come ogni anno, i contributi dei cittadini della parrocchia, attraverso la cosiddetta ‘Cerca’. "La Festa di San Luigi – spiegano gli organizzatori - è un modo per stare insieme e vivere il paese, mantenere viva la tradizione locale e lo spirito antico del ritrovarsi in piazza di tante persone diverse per condividere esperienze o anche solo qualche momento di allegria".
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