Un libro e un film per raccontare la strage di Monchio
MONTEFIORINO. ‘Germano non posso dimenticare’ è un libro di Paolo Bonacci che è diventato anche un film. Ambientato nelle colline intorno a Montefiorino, il libro narra una storia vera, una storia...
MONTEFIORINO. ‘Germano non posso dimenticare’ è un libro di Paolo Bonacci che è diventato anche un film. Ambientato nelle colline intorno a Montefiorino, il libro narra una storia vera, una storia della Seconda Guerra mondiale che sfocia nella strage di Monchio. Lapam Confartigianato e il Comune di Montefiorino organizzano oggi una serata, dalle 20.30, presso il cortile della Rocca di Montefiorino, per presentare il libro, anche attraverso alcuni episodi del film omonimo, un lungometraggio con attori locali non professionisti che fa rivivere il libro. La serata sarà aperta dal saluto del vice sindaco di Monteforino, Maurizio Paladini, a seguire il giornalista Leo Turrini dialogherà con l’autore del libro, Paolo Bonacci e con l’altro giornalista Luigi Giuliani. Al termine della conversazione la proiezione di alcuni episodi del film ispirato al libro. Sarà l’occasione per riflettere sul periodo raccontato nel libro, ormai oltre 70 anni fa, e di ricordare la storia che in questi luoghi ha scritto pagine tragiche, indelebili e ricche di insegnamenti anche per il presente. "In questa opera ho voluto narrare la storia di mio padre, della sua famiglia e della sua gente – spiega Bonacci - Ho deciso di trasporre per iscritto quanto per anni mi è stato raccontato verbalmente, perché ritengo che questa storia possa essere la storia un po’ di tutti i nostri nonni e genitori. Ingresso gratuito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
