Gazzetta di Modena

Zocca, cento band e venti dj per tre giorni a tutta musica

Zocca, cento band e venti dj per tre giorni a tutta musica

A Monte San Giacomo attese migliaia di persone, campeggio e servizi pronti Per 72 ore rock, metal, grunge, hip hop, reggae, blues, funk ed elettronica

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ZOCCA. Un centinaio le band emergenti che suoneranno, una ventina i deejay che accompagneranno i partecipanti dal tramonto all'alba per un totale di oltre 300 artisti che si esibiranno per 72 ore di musica non stop dal vivo nelle cinque aree allestite (Power Stage, Unplugged, Over Stage, Acustic Stage ed Elettrotenda).

Sono questi i numeri principali della "Festa della Libertà" che da oggi a domenica andrà in scena a Monte San Giacomo di Zocca. Vari i generi musicali che si potranno ascoltare: rock, metal, grunge, hip hop, reggae, blues, funk, elettronica ed alternative.

Il festival musicale, che è giunto alla sua diciassettesima edizione, è organizzato dall'Associazione Culturale "C'è Caos". Sono oltre 200 le persone impegnate nell'organizzazione di questa oramai imponente iniziativa e che riscuote così grande successo di pubblico, portando, ogni anno, a Monte San Giacomo oltre 10mila persone. Una vera e propria sorta di "piccola Woodstock" nel cuore dell'Appennino modenese, in cui migliaia di persone, munite di sacco a pelo, di tanta voglia di divertirsi e di ascoltare buona musica all'aria aperta, dormiranno nelle proprie tende.

La superficie complessiva destinata all'evento (che è stato inserito nell'ambito del progetto di marketing territoriale promosso dall'Amministrazione Comunale "Zocca paese della musica") ricopre 150mila metri quadrati (tra zone palchi, punti ristoro, bar, ristoranti, mercatino, area campeggio, servizi igienici e zona docce con acqua calda e fredda) in una delle più incantevoli e magiche zone verdi del territorio. L'aggiunta della domenica è, poi, la grande novità dell'edizione 2015. Dopo due giorni con tanta musica e sana energia ci sarà, così, ancora la possibilità di condividere un po' di tempo insieme fra suoni "chill out" e acustici, arti visive e laboratori teatrali.

Tra i gruppi emergenti che si esibiranno sui vari palchi nella tre giorni di musica live si possono sicuramente menzionare i "Volium" di Bologna, i "Fake Heros" di Pescara, i "Deep Hoax" di Reggio Emilia, i "The Black Rain" di Bologna, i "Figli del Papa" di Modena, i "Roverheart" di Piacenza gli "Automatic" di Asti, i "Pink Addiction" di Rimini, i "Siren" di Pesaro, i "Il Confine" di Brindisi e i "Camin-Dodicianni" di Trento.

L'appuntamento musicale è nato nel 1992 da un gruppo di amanti della musica, tra cui l'indimenticato Massimo Riva, per amore della musica e della libertà e per mettere a disposizione di chiunque volesse suonare un palco su cui farlo ed un pubblico di giovani con la loro fame di musica.

Grazie ad una partnership con Hera, è diventato "Eco Festival" grazie alla raccolta differenziata dei rifiuti, alle strutture fisse eco sostenibili, all'impianto elettrico collegato alla rete (senza gruppi elettrogeni a gasolio), al servizio navetta per il trasporto collettivo per la riduzione di emissioni di anidride carbonica e alla riduzione della plastica grazie a dispositivi riutilizzabili come, per esempio, i bicchieri.

Oltre alla musica, durante la tre giorni saranno anche presenti dieci punti ristoro (tra bar e stand gastronomici) grazie ai quali ci si potrà rifocillare ad ogni orario e si potranno degustare i prodotti tipici locali, tra cui i rinomati ciaci montanari, le crescentine, i borlenghi e il gnocco fritto.

Anche per questa edizione è prevista un'area campeggio e sarà all'interno dei treppi della ruzzola: l'area è dedicata esclusivamente alle tende (i camper possono invece sostare nei parcheggi esterni alla festa). Sarà, inoltre, allestito il "Mercato della Libertà" con banchetti delle associazioni e bancarelle di artigianato.

Andrea Ghiaroni

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