A Zocca atelier estivo di Barbara Konopka
Ewa Barbara Konopka non rinuncia, nel periodo estivo, a lavorare a Zocca. La si trova nell’accogliente atelier di via Tisi, dove è impegnata in nuove ricerche. “Top secret” per quanto riguarda i...
Ewa Barbara Konopka non rinuncia, nel periodo estivo, a lavorare a Zocca. La si trova nell’accogliente atelier di via Tisi, dove è impegnata in nuove ricerche. “Top secret” per quanto riguarda i recenti esiti del suo lavoro, in quanto l'artista polacca, che vive a Guiglia, preferisce mantenere il riserbo sulle indagini non ancora ultimate. Ma nell'atelier è possibiile accostarsi alla sua opera di un recente passato che mantiene legami con quella attuale non ancora rivelata. Si può individuare la sua disposizione a coniugare esperienze di un passato anche drammatico e quelle di una inquietudine, tutta interiore, che segna, nella nostra epoca, soprattutto l'animo femminile; di trovare corrispondenze tra civiltà diverse e tra maestri di varie generazioni (De Chirico, Emilio Greco, Graziosi...). Ogni rappresentazione si presenta con una precisa unità di stile, diventando una sorta di affresco narrativo che riflette ricognizioni sulla condizione umana.
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