Gazzetta di Modena

Caccamo: «Io, un entusiasta tra musica e sensazioni»

Caccamo: «Io, un entusiasta tra musica e sensazioni»

Il giovane cantautore siciliano, vincitore a Sanremo, per la prima volta in città Un recital per pianoforte e voce con un ruolo protagonista anche per il pubblico

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MODENA. «Non sono mai stato a Modena, sono curioso e mi parlano bene della sede del concerto ai Giardini pubblici. Chiederò al pubblico di dialogare con me e pormi domande, magari anche strane come quella volta che mi hanno chiesto se il mio era un cognome d'arte». Giovanni Caccamo, siciliano di Modica, trionfatore giovane dell'ultimo Sanremo con il brano “Ritornerò da te” e “pupillo” di Franco Battiato, arriva stasera alle 21,30 sul palco del centro storico con un concerto senza dubbio particolare, come spiega lui stesso in questa intervista.

«Modena è una delle tappe del mio 'Qui per te tour' in corso in Italia ed è uno spettacolo con pianoforte e voce: un format mio nel quale aggiungo anche un dialogo diretto con il pubblico. Do la possibilità al pubblico di fare domande e alterno le parole con i pezzi dell'album che dà il nome al tour a cui unisco alcune cover di Giuni Russo, di Battiato del quale presento il pezzo la cura e di altri. Penso che il pubblico abbia voglia di interagire, soprattutto non tanto di ascoltare quanto dice l'artista, ma di rivolgere quesiti: in questo modo forse potrà capire che c'è il mito dell'artista che invece spesso è una persona normale. O almeno io tale mi sento, un tranquillo. I giardini di Modena sono molto frequentati? Benissimo, spero ci sia molta gente in platea».

Il plurivincitore del Festival di Sanremo Giovani - ha vinto oltre al titolo anche il Premio della critica Mia Martini ed il Premio della sala stampa radio-tv-web Lucio Dalla - ha inoltre alle spalle una bella storia di aiuto professionale da parte di un maestro riconosciuto come Franco Battiato. Tre anni fa, Giovanni era agli inizi e tentò l'inosabile: «È vero - dice - ero agli inizi e andai in una spiaggia dove Battiato si riposava e gli diedi il cd con le mie canzoni. Passarono poche ore e lui, quello stesso pomeriggio dopo avere ascoltato le canzoni - mi telefonò. Da lì la voglia di darmi una mano e, dopo avere aperto la sua tournee Apriti Sesamo lo seguirò anche nella prossima. Con il maestro credo di condividere l'entusiasmo per la musica e le parole, in questo modo scrivere diventa una esigenza».

Caccamo nei suoi concerti esprime una poliedrica abilità da performer: musicista, cantante, autore, artista a tutto tondo capace di toccare le corde più profonde dell'anima nella dimensione acustica, ma anche di giocare con le sonorità elettropop e far ballare con le ispirazioni. Nei live l'artista si esprime non solo al piano, ma anche con sintetizzatori e tastiere, e ospita in alcune date Placido Salamone, polistrumentista che arricchisce i brani di chitarre e batterie.

Oltre alle canzoni del suo primo album “Qui per te” (etichetta Sugar) ci saranno in scaletta brani come “Satelliti nell'aria”, testo che ha segnato la sua collaborazione con Battiato che Giovanni omaggia nei live con una versione speciale. E poi c'è appunto largo spazio per il dialogo con il pubblico, ingrediente essenziale dei concerti già applicato nei primi interventi musicali dell'artista. Caccamo infatti è un professionista curioso, basti pensare ai suoi originali “Live at home”, format che lo ha portato ad esibirsi nelle case della gente in Italia e all'estero (54 le date in tutta Europa).

Caccamo è inoltre direttore artistico del “Festival delle relazioni” di Ragusa e ha raccolto ogni informazione che lo riguarda sul sito www.giovannicaccamo.it.

Stefano Luppi

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