Gazzetta di Modena

Nel nome dei Kiss: tre fan, una passione e due libri sulla band

di Maria Vittoria Melchioni
Nel nome dei Kiss: tre fan, una passione e due libri sulla band

MODENA. Il marchese di Vauvenargues sosteneva che “Tutte le passioni sono esagerazioni. Anzi sono passioni soltanto perché esagerano”. E due volumi da 400 e 160 pagine, forse, non sono abbastanza per...

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MODENA. Il marchese di Vauvenargues sosteneva che “Tutte le passioni sono esagerazioni. Anzi sono passioni soltanto perché esagerano”. E due volumi da 400 e 160 pagine, forse, non sono abbastanza per descrivere “l’esagerata passione” di tre amici per i Kiss, la hard rock band statunitense che dal 1973 è un vero e proprio fenomeno mediatico con milioni di fans in tutto il mondo.

“37 anni on the road” è il titolo della raccolta scritta da Frank Paulis (con Pietro Puccio) che ripercorre la cronistoria della band in modo molto dettagliato. È un’opera unica con immagini, fotografie e bizzarri aneddoti. I due autori sono cresciuti con i Kiss e hanno avuto l’opportunità di vivere in prima persona i cambiamenti della band che è partita con un’immagine, riadattata poi negli anni ’80 per tenere il passo con i tempi anche con le band a cui hanno fatto da pigmalioni come Van Halen, Bon Jovi e Guns and Roses, fino ad arrivare ai giorni nostri. I Kiss sono noti anche a chi non segue la loro musica per il loro look estremo, con un make up studiato ad hoc per ogni componente della band che è diventato ormai il loro segno di riconoscimento.

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Nel 2011 Lorenzo Piccinini, fine conoscitore nonantolano del gruppo, organizza una convention tra i fans, tutti legati da un forte senso di “fratellanza”, e conosce Nicola Broglio un altro fan con la F maiuscola. Dopo un anno circa esce “Monster”, il 20° album dei Kiss, al quale segue un tour mondiale con due tappe italiane: a Villa Manin a Codroipo in provincia di Udine e a Milano.

Frank, Lorenzo detto Lollo e Nicola decidono di seguire la tournée con la speranza di incontrare i propri idoli. Nel libro “Quella rockambolesca avventura” vengono raccontati con dovizia di particolari, le peripezie e gli imprevisti che si parano sulla strada dei tre ragazzi prima del fatidico incontro con Paul, Gene, Tommy ed Eric: pass rilasciati ma incompleti, attese sotto il sole, escamotage per entrare nei backstage, set acustici a cui assistono con pochi altri, chilometri macinati tra una sessioni di autografi e l’altra, concerti in prima fila e nostalgici ritorni a casa.

Non mancano gli “angeli custodi” che hanno tolto i tre fans dagli impicci come Keith Leroux, il road manager che Lollo aveva portato da Modena a Correggio in occasione di un precedente concerto, che lo riconosce e li fa entrare dietro le quinte per assistere alle prove con tanto di sessione di firma di autografi con tutta la band con i costumi di scena. Si sa che “l’appetito vien mangiando” e i tre, non ancora appagati da quanto vissuto, decidono di andare a trovare la band in hotel, il Four Season nel cuore della Milano della moda. A Frank, Nicola e Lollo si unisce una ragazza, conosciuta in metropolitana, che si offrirà di fare da esca per fermare Paul Stanley per un’ulteriore servizio fotografico molto street style.

Tra emozioni, incontri casuali e incontri “forzati” il tour giunge al termine e i tre rifanno rotta verso Modena. Ma non è finita qui. I due tomi editi dall’associazione culturale “Geophonìe” sono stati consegnati nelle mani dai Kiss da Lorenzo, completamente truccato come uno di loro, in occasione del recentissimo concerto tenutosi all’Arena di Verona. Nonostante 40 anni di carriera e chissà quante bizzarrie passate sotto i loro occhi, i 4 rockettari si sono stupiti e commossi davanti a tanta devozione e ad un’opera così completa. I libri possono essere richiesti direttamente agli autori tramite le loro pagine personali su Facebook.

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