I Matia perdono Golzi Silvia Mezzanotte: «Siamo tutti distrutti»
MODENA. Il mondo della musica pop italiana colpito all’improvviso da un grave lutto. È morto per infarto, nella sua villa di Bordighera, Giancarlo Golzi, lo storico batterista dei Matia Bazar. Era n...
MODENA. Il mondo della musica pop italiana colpito all’improvviso da un grave lutto. È morto per infarto, nella sua villa di Bordighera, Giancarlo Golzi, lo storico batterista dei Matia Bazar. Era nato il 10 febbraio 1952 a Sanremo ed era entrato nel gruppo genovese nel 1975. In questo periodo la band era in tour per festeggiare i quarant’anni di carriera. Tour subito cancellato con decisione unanime dal gruppo. I funerali si terranno oggi, alle 15.30, nella chiesa della Terra Santa, a Bordighera.
«Il cuore mi esplode in petto... Signore mio... aiutami ti prego», è il post che la cantante Silvia Mezzanotte ha pubblicato su Facebook appena appresa la notizia della morte di Giancarlo Golzi. Raggiunta telefonicamente Silvia ha pronunciato solo una breve frase: «Siano tutti distrutti dalla morte improvvisa di Giancarlo. Non ce la facciamo neppure a parlare».
Era stato proprio il batterista a volere la cantante vignolese come nuova voce dei Matia Bazar, una voce che doveva essere all’altezza di quella splendida di Antonella Ruggiero. Giancarlo era andato a seguire l’artista in una delle tante serate che Silvia teneva per i locali del Nord Italia ed era rimasto subito affascinato dalla sua voce. E non si era sbagliato visto che poi il gruppo aveva trionfato al Festival di Sanremo del 2002 con la canzone “Messaggio d'amore”.
Il tour di questa estate faceva seguito alla nuova uscita discografica per festeggiare i quaranta anni di carriera (Matia Bazar Dvd Live 40th Anniversary - Un doppio Dvd e un Cd). Qualche mese fa Silvia Mezzanotte, in una intervista rilasciata alla Gazzetta, aveva sottolineato l'importanza di questo nuovo tour e la voglia di riabbracciare il pubblico.
I Matia Bazar hanno cambiato la storia della musica italiana e Giancarlo Golzi è stato l'unico membro a essere sempre nella band, sin dagli inizi. In una storia che ha visto la formazione cambiare spesso e ogni tanto anche in maniera radicale, lui è stato un punto fermo. Ed è stato proprio lui che, nel 1998, morto il bassista e paroliere Aldo Stellita, ha in qualche modo ereditato il nome della band ricostituendola attorno a sé con Piero Cassano, Silvia Mezzanotte e Fabio Perversi.
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