Massa Finalese celebra la sua Festa dell’anatra giunta all’edizione 116
Immancabile la parte gastronomica della quattro giorni che vedrà anche gare ciclistiche, giochi e teatro itinerante
FINALE. In paese, si racconta che verso fine '800, nella zona circostante ricca di selvaggina, si tenne una grossa battuta di caccia il cui bottino era costituito in prevalenza da anatre. Questo l'aneddoto popolare che circola a Massa Finalese, sulle origini della Sagra dell'Anatra, una delle più antiche manifestazioni legate al folclore e alla tradizione locale, e giunta quest'anno alla 116° edizione. Un appuntamento imperdibile per quanti amino le fiere di paese e soprattutto per gli appassionati dell’anatra declinata in tutte le varietà culinarie. Un appuntamento ancora più importante perché segna il lento ma progressivo e inarrestabile ritorno alla normalità dei territori della Bassa modenese all’indomani delle terribili vicende del sisma 2012.
La sagra è cominciata già ieri dando così il via ad una quattro giorni gastronomica dedicata al pregiato volatile ma non solo, anche ai piatti della miglior tradizione emiliana conditi da spettacoli e musica.
L'inaugurazione ufficiale, alla presenza delle autorità civili e religiose, è stata ieri sera alle 21 presso piazza Caduti, poi tutti a tavola con “Il cotechino più buono del mondo” a cura del Team 9, in via Per Modena. Oggi, invece, a partire dalle 18,30, sarà la volta di “Burattini in bicicletta”, uno spettacolo itinerante con ritrovo presso lo storico Bar Riccio e dell'esposizione di “Car Tuning” che è stata curata dal Comitato dei commercianti.
Domani, giornata di Ferragosto, si parte presto, alle 14,30, con la Gara ciclistica nazionale (categoria Juniores) per continuare poi la sera con due concerti a partire dalle 21: Gruppo Anthea - compagnia “Amici della notte” e Leonardo Merighi e i “VxMO74”. Si chiude domenica nel tardo pomeriggio, alle 17, con “Storie di anatre fuori dal piatto”, letture per bambini a cura di Ideattiva e due appuntamenti musicali in serata, per il gran finale: “Braveheart” e i “Magnifici Sette”.
A disposizione del popolo dei golosi, da ieri e fino a domenica, sarà aperto il tradizionale stand gastronomico a cura della Polisportiva Massese, presso il Parco Carrobio. Tutte le sere, dalle 19, un ricco menù dei piatti della tradizione locale. dai bigoli al ragù d'anatra, al petto d'anatra affumicato, all’anatra con patate al forno, ai tortelloni di zucca e cotechino con purè.
Valentina Corsini
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