Massimo Bubola a Vignola canta i drammi delle trincee
Domani sera “Da Caporetto al Piave. Canzoni e Letture della Grande Guerra” Con la sua band interpreterà i brani dell’album “Il Testamento del Capitano”
VIGNOLA. Massimo Bubola e la sua band domani alle 21 saranno in piazza dei Contrari a Vignola per presentare lo spettacolo interrotto per maltempo il 27 giugno scorso. Si tratta del secondo appuntamento del ciclo “La guerra. Le guerre. Pensieri sull’esperienza umana” a cura di Claudia Baracchi.
Il protagonista della serata “Da Caporetto al Piave. Canzoni e Letture della Grande Guerra” sarà Bubola, che con la sua band interpreterà i brani dell’album “Il Testamento del Capitano”. La raccolta rappresenta il ritorno dell’artista all’amato folk-rock elettroacustico e il dovuto tributo alle celebrazioni per il centenario della Prima Guerra Mondiale. Bubola, infatti, introdurrà le canzoni e coglierà l’occasione per un inquadramento storico e antropologico della Grande Guerra, parlando di molti aspetti: dai trasferimenti, alla vita in trincea, alle paure e malinconie dei soldati.
Massimo Bubola eseguirà, con arrangiamenti originali e caratterizzandoli con il suo stile di scrittura, canto e produzione, canzoni storiche comeEra una notte che pioveva, Monte Canino, Ta pum, Il Testamento del Capitano, Sul Ponte di Perati, Monti Scarpazi, Bombardano Cortina, La tradotta, Ponte de Priula, Il disertore e Adio Ronco. Proporrà inoltre nuove composizioni, musicalmente caratterizzate da vibranti punte nell’elettrico e dolcissime escursioni nell’acustico.
Con il concerto “Da Caporetto al Piave. Canzoni e letture della Grande Guerra”, Massimo Bubola intende proporre una visione individuale dell’antico repertorio corale italiano, valorizzando e salvaguardando una parte rilevante del nostro folk e delle radici musicali del nostro Paese.
Con Bubola, saliranno sul palco Enrico Mantovani (chitarra acustica ed elettrica, mandolino e pedal steel), Thomas Sinigaglia (fisarmonica e coro), Lucia Miller (voce, autoharp), Alessandro Formenti (basso elettrico, contrabbasso e cori) e Virginio Bellingardo (batteria e percussioni).
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