Musica, parole e immagini per non dimenticare
Questa sera ai Giardini Ducali lo spettacolo della Gioventù Musicale dedicato alla Grande Guerra
MODENA. Oggi i "Giardini del Gusto" dedicano una serata alla Prima Guerra Mondiale con un concerto organizzato dalla Gioventù Musicale d'Italia di Modena. Vengono riproposti i canti che accompagnavano i soldati nelle lunghe ore in trincea e durante le marce, nati per farsi compagnia e sconfiggere la nostalgia degli affetti familiari e la paura dell'assalto. Ma anche le canzoni di protesta nate dal disagio e dai pericoli della guerra. Un appuntamento per non dimenticare.
La serata prevede alle 21.30 un concerto organizzato dalla Gioventù Musicale d'Italia di Modena (in collaborazione con Anmig) intitolato "Niente era rimasto immutato tranne le nuvole", che coniuga parole, immagini, musiche e canti. “La citazione da Walter Benjamin - spiega la Gmi sede di Modena - che dà il titolo allo spettacolo, evoca il cuore del progetto: rappresentare il grande sconvolgimento che fu la Grande Guerra, forse il periodo di più intenso e rapido rivolgimento nella storia umana”.
Grazie a Stefania Rava (canto), Irene Guadagnini (voce recitante), Stefano Calzolari (pianoforte) e Mauro Bompani (conduzione) vengono ripercorsi, nota dopo nota, le fasi del conflitto, dagli entusiasmi facili e dalle agitazioni di piazza dell'inizio al suo tragico epilogo finale.
La prima guerra mondiale, la "grande" guerra, oltre ad essere stata il più vasto conflitto della storia con 16 milioni di vittime, è anche stata la prima vera esperienza della "società di massa" che ha caratterizzato il Novecento. Per la prima volta nelle trincee si familiarizza e solidarizza con persone con cui si condivide poco altro che la condizione di combattenti per una guerra ingiusta e imperialista. Ma si condivide anche il rifiuto della guerra, della trincea, della leva obbligatoria e in genere del combattere per gli interessi di altri. Di musica in musica una serata per capire come mai fu facile dire, al tramonto del 1918, che "nulla era più come prima".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
