Crescentina, Pavullo celebra i trent’anni della festa più gustosa
Appuntamento domenica con la tradizione gastronomica festa di paese con la colonna sonora del Coro Montecuccoli
PAVULLO. È da sempre uno degli appuntamenti più sentiti dell'estate, ma quest'anno la Festa della Crescentina che si terrà domenica a Pavullo (come sempre nell'ultimo weekend d'agosto) si annuncia davvero speciale.
Nel 2015 infatti cadono i trent'anni dell'evento che rappresenta una delle più solide tradizioni del territorio, tanto per la valorizzazione del prodotto tipico (con pronto e scherzoso rimbrotto per i modenesi che ancora la chiamano “tigella”, confondendosi con lo strumento di cottura), quanto per la mobilitazione comunitaria che chiama dietro ai fornelli i gruppi delle diverse frazioni, ognuno con la propria sfumatura culinaria.
Per l'occasione, il Comune con il sostegno di numerosi sponsor ha stampato un libretto in cui viene celebrata la ricorrenza attraverso un poemetto in cui il prof Andrea Pini narra in forma scherzosa la storia della festa ricordando i gruppi coinvolti negli anni e anche il momento in cui tre di loro (Renno, Olina e Castagneto) decisero di ritirarsi rischiando di far saltare tutto, se non ci fosse stato il soccorso di un nuovo gruppo (quello dei Baldaccini) ad assicurare forze e ovviamente pasta.
Questo a significare l'orgoglio territoriale da sempre legato all'appuntamento, salutato con affetto dal presidente della Pro Loco Claudio Bernardoni: «Era l'ormai lontano 1986 – ricorda nella prefazione – quando, reduci da un incontro con altri colleghi delle Pro Loco dell'Appennino, decidemmo di organizzare un evento per far conoscere un cibo così legato alle tradizioni gastronomiche del nostro territorio. Anno dopo anno, grazie alla partecipazione entusiastica delle frazioni e al gradimento dei nostri concittadini, “la festa dei pavullesi” è entrata a pieno titolo nel novero delle tradizioni del nostro paese». Di qui il ringraziamento a tutti «per l'allegria, la professionalità e la generosità sempre dimostrate, ricordando anche le tante adesioni allo stand per le adozioni a distanza in Kenya. Oltre ai numerosi stand lungo il centro in cui gustare a pranzo e cena crescentine della migliore qualità coi più vari condimenti, la festa avrà anche uno grande momento musicale nel pomeriggio con i canti eseguiti in piazza Borelli dal celebre Coro Montecuccoli diretto da Massimo Orlandini, tra i più longevi di tutta la provincia.
Daniele Montanari
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